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Spagna, collisione tra due treni ad alta velocità vicino a Toledo: almeno 68 morti e 107 ricoverati. Due italiani dispersi

Quattro vagoni deragliati e precipitati in un terrapieno: a gennaio un altro grave incidente sulla stessa linea, in cui morirono 45 persone
Spagna, collisione tra due treni ad alta velocità vicino a Toledo: almeno 68 morti e 107 ricoverati. Due italiani dispersi
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Almeno 68 morti e 107 ricoverati. È il bilancio ancora provvisorio provvisorio di un incidente ferroviario tra due treni ad alta velocità in Spagna: la pista più plausibile è quella dell’errore umano. La società di gestione delle infrastrutture Adif ha annunciato sui social di aver sospeso il servizio sulla linea ad alta velocità tra Madrid e Andalusia. L’incidente è avvenuto al chilometro 118, tra le città di Mora, Orgaz e Urda (Toledo), poco dopo le 9 del mattino. Ha coinvolto un treno ad alta velocità Renfe AVE 2080, partito da Madrid alle 8 e diretto a Siviglia con 397 passeggeri a bordo, e il treno Iryo 7076 con 146 passeggeri più un neonato. Iryo è il marchio dei treni operati da Ilsa, consorzio composto da Ferrovie dello Stato International (51%), Air Nostrum e Globalvia. Delle vittime, quaranta viaggiavano sul treno Iryo e 24 sul treno ad alta velocità AVE.

Sui due convogli viaggiavano in totale sette italiani: quattro sono in buone condizioni, un quinto è ricoverato in ospedale ma fuori pericolo, mentre due connazionali risultano ancora disperse. Il console italiano a Madrid è sul luogo dell’incidente e una squadra del consolato sta visitando gli ospedali della zona e i centri di raccolta dei superstiti. Il ministro Antonio Tajani ha chiesto di creare una cellula di crisi dell’ambasciata d’Italia che rimanga in contatto con le autorità di polizia e sanitarie spagnole.

Secondo fonti tecniche consultate da ilfattoquotidiano.it presenti sul posto, il treno Iryo era fermo a un segnale vicino alla stazione di Toledo, su indicazioni del gestore Adif, per degradazione del sistema di segnalamento. Il gestore stava dando le prescrizioni a tutti di andare a 40 km/h proprio per il problema sul sistema di segnalamento. A un certo punto il treno Ave di Renfe è arrivato e ha provocato l’uscita dai binari: la pista privilegiata è un errore umano di un membro di Adif che – fornendo istruzioni ai treni – non ha calcolato che in quel tratto c’era ancora fermo un treno, come da istruzioni della stessa Adif. Le carrozze precipitate sono del treno Iryo. Il governo ha cancellato la propria agenda prevista per oggi. Intanto gli Agenti della Guardia Civil ed esperti della Commissione di indagine sugli incidenti ferroviari (Ciaf) stanno interrogando l’operatore della centrale di controllo che gestiva il traffico sulla linea ad alta velocità Madrid-Siviglia al momento della collisione, avvenuta nei pressi di Urda, in provincia di Toledo. Secondo fonti vicine all’indagine, gli specialisti della Guardia Civil stanno affiancando gli esperti della Ciaf, incaricati di accertare le cause dell’incidente.

Quattro dei vagoni coinvolti sono deragliati e sono precipitati in un terrapieno. La portavoce del governo regionale della Castiglia-La Mancia, Esther Padilla, ha riferito che “sono state liberate tutte le persone” che erano rimaste intrappolate dentro i vagoni dei treni coinvolti nell’incidente. A gennaio l’altro grave incidente che a gennaio ha coinvolto l’alta velocità, quando due treni si sono scontrati nei pressi della stazione di Adamuz, vicino Cordoba, provocando 45 morti (39 viaggiavano sul treno Alvia e 6 sul treno Iryo) e 112 feriti, di cui 24 gravi e cinque minorenni. In quel caso un treno Iryo era deragliato, scontrandosi con un treno Alvia.

“Intorno alle 8:30, il sistema Lzb ha subito un guasto, interessando un tratto di 63 chilometri lungo il quale, a quanto ci risulta, stavano viaggiando sei treni. A quel punto, la centrale operativa di Adif ha assunto il controllo e sono state prese alcune decisioni. La prima di queste, alle 8:36, ha riguardato il treno che di lì a poco si sarebbe scontrato, il Renfe Ave, con il convoglio fermo – un treno Iryo -, autorizzato a proseguire la corsa come di consueto”, ha dichiarato successivamente il ministro spagnolo dei Trasporti Oscar Puente, parlando del maxi incidente ferroviario di Urda. Puente ha definito “inspiegabile” la decisione della centrale operativa di consentire al treno Ave di riprendere la corsa, mentre il treno Iryo rimaneva fermo sui binari.

“Seguo con profonda preoccupazione le notizie del tragico scontro tra due treni avvenuto a Toledo, in Spagna, che ha provocato vittime e feriti. Il nostro Consolato Generale a Madrid è al lavoro per verificare l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani e fornire tutta l’assistenza necessaria”. Ad affermarlo in un post su ‘X’ è il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani in merito allo scontro tra due treni di alta velocità sulla linea tra Madrid e Siviglia. “Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime, ai feriti, al Re Felipe VI, al Governo e a tutto il popolo spagnolo, cui esprimo la mia vicinanza in questo terribile momento di dolore“, sottolinea Tajani.

Il Primo Ministro Pedro Sánchez – che si è recato sul posto – si è detto “sconvolto dal grave incidente ferroviario di Toledo. Rimango in costante contatto con il Ministro dei Trasporti, Oscar Puente, e con il presidente di Castilla-La Mancha. I servizi di emergenza stanno lavorando sul campo per assistere le persone colpite e garantirne la sicurezza, in coordinamento con tutte le amministrazioni coinvolte. Il mio affetto, la mia solidarietà e il mio sostegno a tutte le vittime e alle loro famiglie”, ha scritto Sanchez.

“In queste ore così difficili, il Governo italiano è vicino alla Spagna e al popolo spagnolo per il drammatico incidente ferroviario avvenuto nei pressi di Toledo”. Ha invece affermato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “I miei pensieri e quelli di tutto il nostro Governo vanno ai familiari delle vittime, ai feriti e a quanti stanno lavorando senza sosta nelle operazioni di soccorso”, aggiunge.

Intanto la compagnia ferroviaria Iryo ha confermato che uno dei suoi treni è rimasto coinvolto nell’incidente avvenuto questa mattina nei pressi di Urda, nella provincia spagnola di Toledo, annunciando l’attivazione di “tutti i protocolli di emergenza”. “Questa mattina il nostro treno 6076, in viaggio da Madrid a Siviglia, è rimasto coinvolto in un incidente nei pressi di Urda, al chilometro 118″, ha riferito la società in una nota, precisando di essere al lavoro “in stretta collaborazione con le autorità competenti per gestire la situazione”. Iryo ha inoltre annunciato la cancellazione di tutti i collegamenti in partenza dalla stazione madrilena di Atocha e diretti verso il corridoio ferroviario ad alta velocità della Spagna meridionale. “Al momento non è possibile prevedere quando il servizio sarà ripristinato”, ha spiegato la compagnia, assicurando che continuerà a fornire aggiornamenti attraverso i propri canali ufficiali.

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