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Stangata per Allegri: due giornate di squalifica, salta anche la Juve. Le motivazioni del giudice sportivo, il Napoli fa ricorso

Il tecnico del Napoli punito per il rosso rimediato nei minuti finali del match contro la Roma. Contestato anche "un atteggiamento aggressivo nei confronti di un dirigente della squadra avversaria"
Stangata per Allegri: due giornate di squalifica, salta anche la Juve. Le motivazioni del giudice sportivo, il Napoli fa ricorso
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Costa caro a Max Allegri l’espulsione rimediata nel finale di Napoli-Roma, il big match di sabato scorso al Maradona: il tecnico infatti ha ricevuto dal giudice sportivo di Serie A due giornate di squalifica, oltre a una ammenda di 10mila euro. Allegri non potrà sedere in panchina mercoledì 28 per la trasferta in casa del Monza e soprattutto domenica 1 novembre quando gli azzurri affronteranno la Juventus all’Allianz Stadium. Tornerà regolarmente al suo posto per l’altro big match dell’8 novembre, che vedrà il Napoli ospitare la Lazio di Gattuso allo stadio Maradona alle 12.30. Il Napoli però ha annunciato ricorso.

Allegri aveva fortemente contestato il cartellino rosso, arrivato per le proteste dopo il 3 a 3 della Roma: Beukema era rimasto a terra, anche se le immagini hanno successivamente chiarito che il difensore del Napoli ha simulato. “Il quarto uomo ha richiamato l’arbitro, che mi ha cacciato fuori. Non avevo detto nulla, ormai è andata e dispiace”, aveva spiegato Allegri a Dazn. “Ogni volta che mi muovo vengo buttato fuori, l’anno scorso mi hanno anche dato 80mila euro di multa“: il conto ora va aggiornato con la nuova ammenda.

Le motivazioni della squalifica

Nel comunicato del giudice sportivo viene fornita una ricostruzione diversa. La squalifica del tecnico è arrivata “per avere, al 45° del secondo tempo, rivolto un’espressione ingiuriosa nei confronti degli Ufficiali di gara, per avere, inoltre, negli spogliatoi, rivolto ai medesimi un’espressione gravemente irrispettosa e assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti di un dirigente della squadra avversaria; infrazioni rilevate dal Quarto Ufficiale e dal Direttore di gara e l’ultima dai collaboratori della Procura federale“, scrive il giudice sportivo.

Non si fa quindi riferimento alla famosa frase che Allegri – stando a quanto riportato da molti testimoni – avrebbe pronunciato nei corridoi del Maradona: “Vi hanno messo la Champions in tasca ed ho pagato io con il Milan”. Su questo punto potrebbero esserci ulteriori indagini da parte della Procura federale. Nel frattempo Gian Piero Gasperini in conferenza stampa oggi ha commentato: “Ci sono i numeri, le testimonianze, i dati, nostri e delle altre squadre. Non ho letto un commento a favore di questa constatazione che mi sembra veramente infelice. Non c’è bisogno che io aggiunga altro“, ha chiuso il tecnico della Roma.

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