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Il destino del leopardo: "Non lo abbatteremo, ha seguito il suo istinto" - 3/3

La donna, un'esperta cinquantenne che lavorava nel parco Beekse Bergen da 25 anni, ha riportato gravissime ferite alla testa e al collo. I colleghi hanno sentito le sue grida d'aiuto via radio
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Il destino del leopardo: “Non lo abbatteremo, ha seguito il suo istinto”

Di fronte alla drammaticità dell’evento, la direzione dello zoo ha tuttavia assunto una posizione chiara e immediata riguardo al destino del felino responsabile dell’aggressione: non ci sarà alcuna punizione o abbattimento. “Non faremo nulla al leopardo“, ha dichiarato categoricamente Martin van Hees. “Se ne stava semplicemente seduto nel suo recinto e ha fatto quello che ha fatto. L’animale non ne ha colpa. Sappiamo che c’è un rischio quando si lavora con animali pericolosi, ma non si vorrebbe mai vivere un’esperienza del genere”. Anche un portavoce, parlando all’agenzia olandese ANP, ha ribadito la linea del parco, sottolineando che l’animale si è comportato in modo del tutto naturale, poiché i leopardi “sono e restano predatori”.

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