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Sarri furioso con l’arbitro Chiffi per il caso Rabiot: “Se lo faccio io prendo il rosso”. Le proteste in Milan-Atalanta

Il tecnico dei bergamaschi si scatena per le proteste del centrocampista francese e chiede un rigore: "Se si chiama il VAR per Obric, si chiama anche per De Winter"
Sarri furioso con l’arbitro Chiffi per il caso Rabiot: “Se lo faccio io prendo il rosso”. Le proteste in Milan-Atalanta
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“Oggi ho scoperto che ci sono giocatori che possono mandare affa… l’arbitro”. Maurizio Sarri esplode la sua furia dopo la sconfitta a San Siro, dove il Milan ha battuto per 3 a 2 la sua Atalanta: i rossoneri erano andati in vantaggio di tre reti, beneficiando anche di due calci di rigore (uno sbagliato), prima della rimonta solo sfiorata dei bergamaschi. Ma il tecnico non ha digerito l’arbitraggio di Daniele Chiffi, non solo per gli episodi in area.

Nella sua intervista post-partita a Sky, Sarri ha puntato il dito in primis sul caso che ha riguardato Adrien Rabiot. Il centrocampista del Milan sul finire del primo tempo ha avuto un acceso diverbio con Chiffi ed si è preso un cartellino giallo. Il francese è stato anche redarguito da Amorim e dalla panchina rossonera, che lo ha invitato a calmarsi. Poco dopo, lo stesso Rabiot ha firmato il gol del 2 a 0 con cui si è chiuso il primo tempo di Milan-Atalanta. Proprio all’intervallo, Sarri ha protestato duramente con l’arbitro, perché ha sentito un vaffa dell’avversario verso il direttore di gara.

Sarri non nomina mai Rabiot nell’intervista, ma il riferimento è chiaro: “L’ho detto all’arbitro e lui mi ha risposto ‘Sì, però l’ho ammonito‘. Lasciamo perdere, se lo faccio io prendo il rosso“. Insomma, secondo il tecnico dell’Atalanta Chiffi avrebbe dovuto espellere Rabiot. Che a sua volta ha ammesso di essersi arrabbiato parecchio in campo: “L’arbitro in 3-4 falli clamorosi contro di noi non ha tirato fuori il giallo, poi ha fischiato su De Ketelaere. Ci arrabbiamo perché proviamo a giocare e ci sono decisioni sbagliate“.

Chiffi insomma lo avrebbe graziato. E a Sarri non è piaciuta la direzione di gara anche nella gestione dei falli di mano. I due rigori dati al Milan, per fallo di mano prima di Obric e poi di Kristensen, erano abbastanza evidenti. C’è stato però anche un altro episodio: un tocco di De Winter nell’area rossonera, non sanzionato. “Tre falli di mano nelle due aree. Nella nostra è sempre stato fischiato il rigore, mentre nell’area del Milan non è stato dato. Il primo rigore, sinceramente, è un rigore molto leggero, perché il movimento di Obric mi sembrava molto congruo. Se si chiama il VAR per quello, si chiama anche per De Winter”, l’analisi di Sarri.

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