L’Italia proroga di altri sette giorni lo stop a Schengen con la Spagna: si va verso una soluzione alternativa
I controlli alla frontiera per chi arriva dalla Spagna potrebbero presto essere rimossi e sostituiti da misure alternative. Palazzo Chigi ha annunciato infatti una mini proroga di sette giorni dello stop a Schengen, deciso dopo la crisi migratoria di Ceuta, in modo da allinearsi alla scadenza delle misure imposte da Madrid. Una settimana in cui i rispettivi ministri dell’Interno si confronteranno per concordare misure di cooperazione sostitutive. Lo hanno confermato anche fonti della delegazione spagnola che si trova a Bruxelles per il Consiglio Europeo: “I ministri lavoreranno nei prossimi giorni per procedere all’eliminazione dei controlli Schengen” istituiti reciprocamente dai due Paesi.
Il primo stop a Schengen, con le restrizioni alla libera circolazione in stazioni e aeroporti, era stato imposto dall’Italia il 31 luglio, dopo l’arrivo a Ceuta di decine di migliaia di persone in pochi giorni. Nonostante non esistano confini terrestri diretti tra l’Italia e la Spagna e tantomeno con Ceuta (l’exclave è interamente circondata Marocco), il Viminale aveva deciso di sospendere l’accordo di libera circolazione per un mese. Un blocco rinnovato poi per due settimane e poi di 15 giorni in 15 giorni, aggravando la crisi diplomatica tra Roma e Madrid. Un mese fa il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares aveva accusato Tajani e Meloni di usare il tema a scopi elettorali, per alimentare la propria agenda interna. E in una durissima dichiarazione li aveva definiti “leader europei all’altezza della situazione”.