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Germania, due uomini condannati per spionaggio per conto dell’Iran: uno preparava un attacco incendiario a Berlino

Avevano raccolto informazioni su figure di spicco della comunità ebraica e programmavano attentati ai loro danni. Uno dei due aveva anche eseguito degli atti preparativi ad un attacco incendiario a Berlino contro un negozio di alimentari kosher
Germania, due uomini condannati per spionaggio per conto dell’Iran: uno preparava un attacco incendiario a Berlino
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Due uomini residenti in Danimarca (uno di origine afghane) sono stati condannati dal tribunale superiore regionale di Amburgo per attività di spionaggio per conto dell’Iran e tentato coinvolgimento in omicidio e incendio doloso aggravato. Le pene sono di otto anni e mezzo per uno e quattro anni e mezzo per l’altro. I fatti, secondo il giornale tedesco Berliner Zeitung, sarebbero avvenuti nel corso del 2025.

I due uomini di 54 e 43 anni, indicati nei verbali tedeschi come Ali S. e Tawab M., avevano raccolto informazioni su persone di rilievo nella comunità ebraica tedesca; in particolare, avevano sorvegliato Josefg Schuster, presidente del Consiglio centrale degli ebrei in Germania, e Volker Beck, presidente della Società tedesco-israeliana. Proprio ai danni di quest’ultimo si sarebbe dovuto realizzare un attentato, salvo poi la scelta dell’uomo più giovane di tirarsi indietro e cercare invece altre persone disposte a eseguirlo.

L’uomo di 54 anni è stato condannato alla pena più severa in quanto aveva compiuto anche atti preparativi ad un attacco incendiario a Berlino contro un negozio di alimentari kosher, cioè che vende quei prodotti conformi alla kashrut, l’insieme di leggi alimentari della religione ebraica. Secondo la procura federale, inoltre avrebbe ricevuto incarichi direttamente da ufficiali della Forza Quds, unità per le operazioni all’estero dei Guardiani della Rivoluzione iraniani. La sentenza accoglie le richieste della procura federale, mentre le difese avevano chiesto l’assoluzione

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