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Banda delle minicar, due minori confessano le aggressioni: “Quella notte ci siamo divertiti così”. Uno è figlio di un carabiniere

I ragazzi hanno 16 e 17 anni.- I due, denunciati per il tentato omicidio dell'attore, hanno un precedente per furto. Sequestrato il mezzo utilizzato la notte tra il 4 e il 5 ottobre. Iacopini è ancora in prognosi riservata
Banda delle minicar, due minori confessano le aggressioni: “Quella notte ci siamo divertiti così”. Uno è figlio di un carabiniere
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Sono due minorenni – un 16enne e un 17 enne – gli autori delle aggressioni all’attore Davide Iacopini e ad altre cinque persone avvenute tra il 4 e il 5 ottobre a Roma.Il giovane 17enne alle guida della minicar nera vive nel quartiere Monteverde ed è figlio di un carabiniere. L’amico 16enne, con lui a bordo della vettura al momento dell’aggressione, risiede nel rione Testaccio. I due hanno un precedente per un furto commesso insieme. Uno di loro festeggiava il compleanno tra il 4 e il 5 ottobre.

Nella notte, i reo-confessi sono stati sentiti in caserma dal pm della procura di Roma: “Quella notte ci siamo divertiti così”, avrebbero sostanzialmente detto i due giovanissimi. Dopo il grave ferimento, l’attore Davide Iacopini è tuttora ricoverato in prognosi riservata. L’accusa per i due – denunciati a piede libero – è di tentato omicidio, ma ora il fascicolo passa alla Procura del tribunale dei minori. A quanto si apprende nei confronti dei due non è stata disposta alcuna misura cautelare. Le indagini sono state condotte dai carabinieri e dagli agenti della polizia locali coordinati dai pm di Roma.

Le indagini e la soddisfazione della procura: “Cittadini allarmati, risposta rapida”

I due minori sono stati identificati anche grazie alle telecamere di vigilanza e alla testimonianza di un meccanico, importante per le indagini. L’uomo ha riferito di aver installato su una minicar alcuni led, una luce rossa sulla targa e adesivi: dettagli che hanno reso il veicolo inconfondibile. Gli spostamenti dei due ragazzi sono stati ricostruiti anche grazie ad un’applicazione sullo smartphone di uno dei due, per la localizzazione da remoto. Il procuratore capo di Roma, Francesco Lo Voi, ha commentato con soddisfazione: “Abbiamo dato una risposta veloce ad un caso che aveva creato allarme tra i cittadini”.

Un ferito in terapia intensiva

All’ospedale San Camillo della Capitale, l’attore Davide Iacopini resta in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva. Il 5 ottobre è stato colpito con un calcio sferrato dalla minicar, mentre era in monopattino nel quartiere Monteverde a Roma. Secondo quanto si apprende, prosegue la riduzione della sedazione finalizzata al risveglio. La prognosi resta al momento riservata. L’attore nella notte di venerdì è stato sottoposto a un secondo intervento neurochirurgico che, ha reso noto l’ospedale nei giorni scorsi, “è perfettamente riuscito”.

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