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Kharkiv, 5 soldati ucraini uccisi in una casa: “Caccia a un prigioniero di guerra russo evaso dal carcere”

Il massacro è avvenuto a Kutuzivka: secondo una prima ricostruzione, due uomini hanno aperto il fuoco contro i militari della 72ª Brigata "Zaporoghi Neri" che si trovavano in un'abitazione. Un assalitore è stato ucciso, l'altro è ricercato in tutto l'oblast
Kharkiv, 5 soldati ucraini uccisi in una casa: “Caccia a un prigioniero di guerra russo evaso dal carcere”
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Cinque soldati uccisi. Il presunto killer in fuga. E’ caccia all’uomo nell’oblast di Kharkiv, dove cinque militari della 72ª Brigata Meccanizzata Indipendente di stanza a Kutuzivka sono stati freddati a colpi di arma da fuoco da un uomo, forse un “prigioniero di guerra” russo evaso dal carcere.

E’ accaduto il 13 ottobre, intorno alle 16, nella frazione di Vilkhiv, a pochi km da Kharkiv. Secondo una prima ricostruzione, almeno due persone sono entrate in un’abitazione nella quale si trovavano i militari della 72ª Brigata, intitolata ai cosiddetti “Zaporoghi Neri”, e hanno aperto il fuoco. Uno degli aggressori sarebbe stato ucciso sul posto, mentre l’altro si è dato alla fuga ed è ricercato anche nelle regioni limitrofe. Le autorità danno informazioni con il contagocce per evitare, dicono, di danneggiare le ricerche.

“Una persona non identificata ha aperto il fuoco contro cinque militari delle Forze Armate ucraine che si trovavano in un edificio residenziale. Tutti e cinque sono morti”, ha confermato Valeria Chirina, portavoce della procura regionale. “L’incidente potrebbe coinvolgere cittadini della Federazione Russa”, ha aggiunto la 72ª Brigata. Secondo fonti locali ad aprire il fuoco sarebbero stati due “prigionieri di guerra“. Il sito Kharkiv Today riferisce che la polizia della regione ha tenuto nascosto l’evento e a diramare la notizia sarebbe stata quella di Kiev.

E’ indubbio, tuttavia, che l’intera area fosse in allarme almeno da 24 ore. Il 12 ottobre il Comune di Kutizivka aveva diramato un allerta su Facebook: “Attenzione! Persona ricercata! Un prigioniero di guerra è evaso dalla prigionia nella regione di Zaporizhzhia. Secono alcune informazioni, potrebbe trovarsi nel territorio del distretto di Samaryivskyi”, si legge nell’annuncio. Che forniva anche la foto e le generalità del ricercato: “Lebedkin Mikhail Sergeevich, nato il 20 ottobre 2004 a Kamensk-Uralsky, oblast di Sverdlovsk (Federazione Russa)”.

Bbc Ukraine ha riferito che l’attentatore è un uomo alto tra i 160 e i 170 centimetri, di corporatura snella, con capelli scuri e barba incolta, che indossava jeans blu scuro, una giacca nera a maniche lunghe e uno zaino grigio, e che portava con sé un mitra. “Aveva un’arma automatica“, ha confermato il Servizio di applicazione della legge militare (VSP), il corpo di polizia militare integrato nelle Forze Armate. Che in un comunicato ha tenuto a specificare: “I militari deceduti erano valutati positivamente, non presentavano violazioni della disciplina militare e non erano mai stati sottoposti a responsabilità amministrativa o disciplinare. Secondo i dati disponibili, mantenevano rapporti amichevoli con i commilitoni”.

Nella caccia al killer “sono impegnati gli agenti della polizia militare, in particolare l’unità di risposta rapida e azione improvvisa ‘SCORPION’ e la sezione ricerche. Questi operano con i militari dell’unità di intelligence, gli investigatori della Polizia Nazionale e i rappresentanti del Servizio di Sicurezza(SBU)”. Il VSP valuta anche “la possibile affiliazione dell’aggressore a un gruppo di sabotaggio e ricognizione (DRG) delle forze armate russe”, ma per ora “questa versione non ha trovato una conferma definitiva”, conclude la polizia militare.

(Nella foto il simbolo della 72ª Brigata dalla loro pagina Facebook)

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