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Paura per Eleonora Alvisi: si accascia in campo dopo l’infortunio e urla di dolore. In campo c’è una panchina per soccorrerla

La tennista stava giocando sulla terra battuta di Pula, in Sardegna, quando è caduta per un movimento innaturale del ginocchio sinistro
Paura per Eleonora Alvisi: si accascia in campo dopo l’infortunio e urla di dolore. In campo c’è una panchina per soccorrerla
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Uno slice a preparare il colpo successivo, poi l’avanzamento per colpire con il diritto dal centro e le urla. È bastato un movimento innaturale per trasformare una partita combattuta in un dramma sportivo. Eleonora Alvisi si è accasciata sulla terra battuta di Pula, in Sardegna, dopo aver accusato un grave dolore al ginocchio sinistro. Le grida della tennista italiana hanno immediatamente attirato l’attenzione dell’arbitro e dell’avversaria, la diciottenne svedese Isabel Skoog, contro cui era impegnata in una sfida molto equilibrata.

La partita era arrivata a un momento delicato. Dopo aver perso il primo set per 6-4, Alvisi aveva alzato il livello del proprio gioco, cercando di rimettere in discussione l’esito dell’incontro. Il secondo parziale si era così trascinato fino al tie–break, con l’azzurra avanti 3-1 e in piena lotta per portare la sfida al terzo set. Proprio in quella fase, però, è arrivato l’infortunio. Un movimento del ginocchio sinistro ha provocato il cedimento dell’articolazione, costringendo la giocatrice a fermarsi e a crollare sul campo. La partita è stata interrotta, con le urla di Alvisi e una panchina in campo per soccorrerla.

L’incidente arriva in un momento in cui la carriera di Alvisi, nata il 13 marzo 2003, negli ultimi mesi aveva avuto segnali incoraggianti. Al torneo sardo si era presentata da numero 1004 del ranking WTA di singolare, ma i risultati più recenti le avrebbero consentito di guadagnare ben 86 posizioni nella successiva classifica, avvicinandola alla soglia delle prime 900 giocatrici del mondo. Il suo miglior piazzamento in carriera resta il numero 663.

Nel 2026 l’italiana aveva cercato di ampliare i propri orizzonti agonistici, alternando gli appuntamenti del circuito ITF e i tornei W35 a competizioni di livello superiore. Tra le esperienze della stagione figurano anche le partecipazioni ai WTA 125 di Bari e Foggia. Adesso, tuttavia, ogni discorso sui risultati e sui prossimi obiettivi passa in secondo piano. La priorità è capire quanto sia serio il danno al ginocchio: la risonanza magnetica dovrà chiarire la natura della lesione e indicare i tempi necessari per il recupero. Solo allora sarà possibile valutare quando Alvisi potrà tornare in campo.

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