“Emergenza aerea”: caccia Eurofighter scortano un aereo proveniente da Corfù e diretto a Norimberga
Un possibile avvistamento di droni nella notte, poi un aereo di linea proveniente da Corfù scortato fino all’atterraggio da due caccia Eurofighter. L’aeroporto di Norimberga, in Baviera, è stato isolato, e poi riaperto, per una presunta emergenza aerea, come ha riferito il portavoce della polizia locale citato dalla Bild: “Ipotizziamo che si tratti di una presunta emergenza aerea. Tuttavia, la notizia non è ancora stata confermata”.
L’intervento è avvenuto poco prima dell’atterraggio di un volo proveniente dall’isola greca, il cui arrivo nello scalo tedesco era previsto come da programma intorno alle 12:15. Da quanto emerge dalle prime ricostruzioni, il velivolo della Corendon Airlines (numero di volo XR456) è atterrato in sicurezza alle 12.16, ma l’aeroporto era rimasto chiuso per un’emergenza che ha determinato l’intervento della polizia e l’isolamento della zona, dopo che si è reso necessario l’intervento dei due aerei da guerra.
Nel pomeriggio, le autorità hanno fatto sapere che il caos potrebbe essere stato originato da un difetto tecnico nella ricetrasmittente del cockpit che ha provocato l’invio del codice di allarme dell’aereo. Dopo la segnalazione, aggiungono, il pilota non era più raggiungibile. A causa del segnale, gli Eurofighter si erano levati in volo per accompagnare il velivolo. “Poco dopo le 11, quando l’aereo si trovava a circa metà del tragitto, abbiamo ricevuto un codice di emergenza che faceva supporre un sequestro – ha spiegato il portavoce della polizia – Dato che da quel momento non siamo più riusciti a contattare la cabina di pilotaggio, o meglio, dato che la torre di controllo non riusciva più a contattarla, abbiamo dovuto ipotizzare il peggio, ovvero che si trattasse effettivamente di una presa di ostaggi. Nel giro di un’ora, abbiamo blindato l’aeroporto, per motivi di sicurezza, e inviato un gran numero di agenti sul posto”.
La notte scorsa, un possibile avvistamento di droni ha disturbato il traffico aereo sullo scalo tedesco, scrive sempre la Bild, ricordando l’allarme scattato a Lipsia per il ritrovamento di almeno due droni armati che gli investigatori hanno ricollegato a un’azione russa. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, tre piloti hanno segnalato in modo indipendente l’uno dall’altro un oggetto che avevano visto durante la fase di decollo o di atterraggio, con gli investigatori che ipotizzano si sia trattato di un drone. Gli avvistamenti sono avvenuti in successione tra le ore 2 e le 4 del mattino. La polizia di frontiera ha cercato l’oggetto segnalato, impiegando nelle ricerche anche un elicottero, ma senza esito.