Il mondo FQ

New York, il sindaco Mamdani diserta la parata del Columbus Day. E celebra gli italo-americani evocando la figura di Vito Marcantonio

L'ufficio stampa di Gracie Mansion non ha commentato ufficialmente l'assenza del primo cittadino che già in campagna elettorale aveva annunciato la sua decisione. Mamdani ha spesso criticato la figura di Cristoforo Colombo, definendolo un colonizzatore che ha abusato e deportato i nativi americani
New York, il sindaco Mamdani diserta la parata del Columbus Day. E celebra gli italo-americani evocando la figura di Vito Marcantonio
Icona dei commenti Commenti

Lo aveva annunciato in campagna elettorale, e ha mantenuto la promessa: il sindaco di New York, Zohran Mamdani, non partecipa alla parata sulla Fifth Avenue in occasione del Columbus Day. Una decisione che, seppur ampiamente prevista, ha suscitato il disappunto di alcuni italoamericani di New York e degli organizzatori delle parate cittadine per il Columbus Day, poco abituati a essere snobbati dal City Hall. Il sindaco ha spesso criticato la figura di Cristoforo Colombo, definendolo un colonizzatore che ha abusato e deportato i nativi americani. “È irrispettoso nei confronti della comunità italoamericana e la sua assenza alla parata lo conferma”, ha detto Angelo Vivolo, presidente della Columbus Heritage Coalition, che rappresenta oltre 50 organizzazioni italoamericane. “Sappiamo che odia Colombo. Ma la parata celebra la ricca cultura e il patrimonio degli italoamericani”. Allo stesso tempo, il sindaco socialista di New York, anziché ricorrere a Cristoforo Colombo come ha fatto il presidente Usa per celebrare l’Italian Heritage Month (il Mese del patrimonio italoamericano), ha evocato la figura di Vito Marcantonio, il deputato italo-americano che per sette legislature rappresentò il distretto allora italo-americano di East Harlem facendosi ripetutamente rieleggere per conto dell’American Labor Party, un ‘terzo partito’ ispirato all’idea che i lavoratori avessero gli stessi interessi dei padroni nel successo della libera impresa.

“Marc, come era soprannominato fu uno dei protagonisti della sinistra del Novecento: si batté per allargare la social security e i sussidi di disoccupazione per chi era rimasto escluso dal New Deal. Fu un pioniere dei diritti civili e introdusse una delle prime proposte di legge contro la discriminazione razziale in Congresso. Servì al Congresso più a lungo di qualsiasi altro parlamentare di un terzo partito del suo trempo, prova che forme diverse di politica non sono possibili ma popolari”, ha detto Mamdani. Il sindaco ha reso omaggio all’immigrazione italiana a New York ricordandone i difficili inizi: “Arrivarono qui con speranza, sogni e la fiducia nella promessa della nostra nazione, ma come molti prima di loro incontrarono difficoltà e discriminazioni. Per sopravvivere accettarono i lavori peggiori e più pericolosi, scavando i tunnel della nostra metropolitana, costruendo i ponti e lavorando sfruttati nelle fabbriche cittadine”. Una risposta indiretta al presidente Trump che l’11 ottobre, a meno di quattro settimane dalle elezioni di midterm, aveva fatto appello al voto degli italo-americani in nome di Colombo attaccando “i comunisti della sinistra radicale” che odiano l’esploratore e “vogliono abolire il Columbus Day”. Trump ha aggiunto che “questi squilibrati che si candidano sono tutti contro Cristoforo Colombo. Ma vi dico una cosa: resteremo qui ancora per quasi due anni e mezzo. E Colombo sarà protetto come nessuno è mai stato protetto prima”.

L’ufficio stampa del municipio ha rifiutato di spiegare le ragioni dell’assenza di Mamdani al Columbus Day, precisando però che nelle prossime settimane il sindaco di New York intende organizzare un ricevimento dedicato al patrimonio culturale italoamericano presso Gracie Mansion, la residenza ufficiale del sindaco. Secondo quanto riportato dal New York Post, nel fine settimana Mamdani non ha partecipato neppure alle altre parate più piccole organizzate in città per il Columbus Day. “È un peccato che non possa essere qui con noi per celebrare la cultura e la comunità italoamericana. Saremo lieti di accoglierlo alle prossime sfilate e speriamo che possa unirsi a noi nel 2027″, hanno dichiarato in una nota gli organizzatori della parata del Columbus Day di Brooklyn.

Da quando è entrato in carica, a gennaio, Mamdani ha partecipato a diversi eventi di questo tipo tra cui le parate per il giorno di San Patrizio e il Capodanno lunare, oltre a manifestazioni dedicate alle comunità delle Indie occidentali, ecuadoriana, Lgbtq+, portoricana, dominicana e sikh. A maggio, tuttavia, il sindaco non aveva partecipato alla parata per l’Israel Day, motivando la propria assenza con la sua opposizione al governo israeliano. Gli organizzatori hanno evidenziato che era il primo sindaco a disertare l’evento dalla sua istituzione, nel 1964. “La parata del Columbus Day, da lungo tempo motivo di orgoglio per gli italoamericani – scrive il New York Times -, è anche fonte di controversie da molti anni”. Negli ultimi decenni “le polemiche si sono concentrate sulla figura di Cristoforo Colombo“. Attivisti “contestano la narrazione del navigatore italiano come grande esploratore, sostenendo che il suo arrivo nelle Americhe abbia portato con sé genocidio e colonizzazione“. Nonostante le controversie, i sindaci di New York “partecipano generalmente ogni anno alla parata di Manhattan”. Il sindaco Michael R. Bloomberg, tuttavia, aveva saltato l’evento nel suo primo anno di mandato, nel 2002, ma per ragioni personali e non politiche.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione