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Francia, preside e insegnante feriti da colpi di fucile: fermato uno studente 14enne e il padre

Secondo quanto riferito dall'Afp, la prefettura della Bouches-du-Rhône ha fatto sapere che "la scuola media non era coinvolta nella mobilitazione degli studenti delle superiori"
Francia, preside e insegnante feriti da colpi di fucile: fermato uno studente 14enne e il padre
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Il preside e un insegnante della scuola media Joseph-Lakanal di Aubagne, non lontano da Marsiglia, sono rimasti feriti da colpi d’arma da fuoco. Poco dopo è stato fermato uno studente di 14 anni e successivamente anche il padre. “La procuratrice, gli investigatori e il prefetto delle Bouches-du-Rhône stanno conducendo accertamenti sulla detenzione di armi, al fine di cercare di capire come questo giovane sia entrato in possesso dell’arma questa mattina“, ha sottolineato il ministro alla stampa. Nunez si era recato sul luogo dell’accaduto insieme al ministro dell’Istruzione, Édouard Geffray. Le vittime non sono in pericolo di vita.

Secondo i primi elementi dell’inchiesta, il ragazzo di 14 anni, iscritto in terza media, è entrato stamattina nella scuola con un fucile da caccia nascosto in una custodia per chitarra. Poco dopo le 9 del mattino, il giovane ha sparato uno o due colpi negli spazi comuni al primo piano, ferendo il preside e un’insegnante che si trovavano nel corridoio. Entrambi colpiti agli arti inferiori, sono stati ricoverati in ospedale.

L’alunno è poi salito al secondo piano e ha sparato due volte: la prima volta davanti a un’insegnante, in direzione del pavimento, e la seconda all’interno di un’aula occupata, colpendo la lavagna. Le due professoresse e gli alunni non sono stati feriti ma sono rimasti sotto shock. Il giovane, conferma la procura, è stato bloccato da un membro del personale scolastico mentre scendeva le scale: è stato poi arrestato dalle forze dell’ordine e posto in stato di fermo. Gli alunni sono stati prima messi in sicurezza all’interno della scuola, poi fatti evacuare. In tanti sono rientrati a casa dalle loro famiglie.

Si indaga ancora sulle ragioni del gesto, ma la prefettura della Bouches-du-Rhône ha fatto sapere che “la scuola media non era coinvolta nella mobilitazione degli studenti delle superiori” che ha travolto la Francia nelle ultime settimane. Per questo, per il momento, viene escluso che il gesto sia legato alle proteste.

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