Il mondo FQ

Milano, la Lega chiede le primarie per il sindaco. FI provoca: “Corrano da soli”. Tajani: “Vogliamo governare la città”

Salvini insiste sulla candidatura di Silvia Sardone e chiede di "far scegliere i milanesi". E Meloni chiama il leader azzurro chiedendo di non rompere la coalizione
Milano, la Lega chiede le primarie per il sindaco. FI provoca: “Corrano da soli”. Tajani: “Vogliamo governare la città”
Icona dei commenti Commenti

“Se proprio non si dovesse trovare la quadra, e se proprio la Lega volesse fare una partita identitaria e correre da sola, non sarebbe una tragedia“. Le parole di Alessandro Sorte, segretario lombardo di Forza Italia, aprono una crisi diplomatica nel centrodestra alla ricerca di un accordo sul candidato sindaco di Milano. In vantaggio al momento è Matteo Perego di Cremnago, sottosegretario azzurro alla Difesa che non dispiace a FdI. Ma la Lega insiste per Silvia Sardone e lancia la proposta inedita di scegliere il nome con le primarie. “Se non si decide al tavolo, e ci può stare, facciamo decidere ai milanesi”, ha detto sabato Matteo Salvini, convinto che l’ex consigliera comunale regina di preferenze vincerebbe facilmente ai gazebo. Una provocazione a cui Sorte ha risposto acido: “Le primarie, se le facciamo, le facciamo dappertutto. Non in via eccezionale solo a Milano”, ha chiuso il leader regionale dei berlusconiani, suggerendo al Carroccio, se ci tiene a candidare Sardone, di farlo in autonomia. In quel caso, assicura, “noi siamo sicuri che Forza Italia riuscirebbe a prendere più voti, attraendo anche l’elettorato moderato”, come accadde nel 1996 quando Gabriele Albertini “vinse senza la Lega. Si andrebbe un po’ a rifare il vecchio Polo della Libertà“, immagina.

Una sortita subito condannata dagli alleati, compresa Fratelli d’Italia. “Guai a fare muro contro muro“, avverte Ignazio La Russa parlando ai cronisti a margine della festa del Foglio a Firenze. Per il presidente del Senato è “sbagliato chiudere subito” alle primarie: “Come al solito il centrodestra troverà la sintesi con o senza primarie, non escludo niente. Noi non abbiamo chiesto le primarie, ma se un partito importante della coalizione come la Lega, specie a Milano, le chiede, non dico che bisogna farle, dico che non si può dire “Allora se ne va da solo“, quello è sbagliato”, argomenta. Secondo un retroscena di Repubblica, l’uscita di Sorte ha fatto arrabbiare anche Giorgia Meloni, che ha telefonato al leader azzurro Antonio Tajani chiedendogli di rettificare la posizione per non rompere l’unità della coalizione. Anche Sardone, parlando alla stampa domenica mattina, insiste: “Il centrodestra non può e non deve andare diviso”.

Ma il vicepremier e ministro degli Esteri insiste: “Milano è la città che vogliamo governare, e vogliamo che abbia un sindaco che sia in sintonia identitaria con lo spirito della città”, ha detto nell’intervento di chiusura de “L’ottimismo della volontà”, la kermesse organizzata dal partito a Milano. “Per questo abbiamo proposto Matteo Perego di Cremnago. Non solo perché avesse la tessera di Forza Italia, ma perché incarna lo spirito di milanesità di cui ha bisogno la città, quello spirito di rinnovamento ma anche di comprensione”. Da parte sua, il sottosegretario non agita il conflitto: “Sono sicuro che i nostri leader troveranno, come sempre, la sintesi migliore. L’esperienza del centrodestra è sempre stata quella di arrivare uniti alle nostre sfide più importanti, e Milano merita ovviamente il massimo dell’attenzione politica”, dice ai cronisti a margine dell’evento.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione