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“Hanno vinto sul campo perché hanno barato, io butterei le medaglie nella spazzatura”: Roy Keane senza freni contro il Manchester City

L'ex Manchester United ha attaccato i "cugini" del Manchester City dopo lo scandalo scoppiato in Premier League: i Citizens sono accusati di 115 violazioni finanziarie
“Hanno vinto sul campo perché hanno barato, io butterei le medaglie nella spazzatura”: Roy Keane senza freni contro il Manchester City
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Complice anche la sosta per le nazionali e la mancanza di calcio giocato per club, in Inghilterra tiene sempre più banco la questione legata al Manchester City. Il club inglese è stato accusato (e la Premier League ha confermato) di 115 violazioni finanziarie nel periodo compreso tra le stagioni 2009/10 e 2017/18 e si attende adesso di capire a cosa andrà incontro. Un argomento che continua a far discutere e che ha creato una spaccatura nell’opinione pubblica. C’è chi non vuole i titoli a tavolino, chi difende i Citizens e chi li attacca drasticamente. Come Roy Keane, che ai microfoni di ITV, si è scagliato senza giri di parole contro il Manchester City, visto anche il suo passato al Manchester United.

“Sapevano che questo avrebbe ferito molte persone, ma l’hanno fatto lo stesso. Se fossi un giocatore, butterei quelle medaglie nella spazzatura senza esitazione. Certo che lo farei; è barare… Hanno vinto sul campo perché hanno barato“, ha dichiarato Roy Keane puntando il dito contro chiunque, dalla società ai giocatori che hanno indossato la maglia Citizens nell’arco di tempo incriminato. Keane ha poi spezzato una lancia a favore di Maresca e dei suoi uomini, che presto dovranno tornare in campo in un clima pesante: “Penso che la situazione sarà molto difficile per i giocatori, per l’allenatore Enzo Maresca e per il club, e per ciò che rappresentano, quando ci sono proprietari che non si fanno scrupoli a barare. È complicato mantenere un livello di eccellenza.”

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