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“Naza”, proiezione evento a Modena con Albanese, Oliva e Nerazzini: 10 posti riservati agli abbonati del Fatto Quotidiano

“Naza”, proiezione evento a Modena con Albanese, Oliva e Nerazzini: 10 posti riservati agli abbonati del Fatto Quotidiano
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Sabato 26 settembre alle 21, nell’ambito della XII edizione del DIG Festival, arriva al Cinema Astra di Modena la proiezione speciale di Naza, il discusso film israeliano degli autori già Premio Oscar per No Other Land Yuval Abraham e Rachel Szor. Una serata-evento, introdotta dal giornalista investigativo Alberto Nerazzini, direttore artistico del DIG Festival, con la Relatrice speciale ONU per i territori palestinesi occupati dal 1967 Francesca Albanese e la condirettrice del Fatto Quotidiano Maddalena Oliva.

“Se fosse in vigore il ddl Antisemitismo sarebbe fuorilegge questo festival, sarebbe fuorilegge l’anteprima di Naza e anche l’intervento della relatrice speciale dell’Onu Francesca Albanese, che ospitiamo molto volentieri dal 2024, quando ancora i media italiani non si occupavano di lei”, queste le parole rilasciate da Alberto Nerazzini sul Fatto Quotidiano di oggi, in edicola. La relatrice speciale Onu, presente alla festa del Fatto Quotidiano in Versilia, ha commentato così l’opera dei due registi israeliani: “Io credo che non si riesca davvero a capire che coloro che hanno partecipato a questo documentario siano giovani, uomini e donne, criminali di guerra. Come minimo criminali di guerra, e che sono ancora forze attive. È questa l’incredibilità di questo documentario”. “Abbiamo voluto esserci come media partner di questo evento – spiega la condirettrice del Fatto, Maddalena Oliva – perché in questo momento sostenere un film come Naza, sostenere i due autori quotidianamente sotto attacco del governo israeliano, per noi del Fatto vuol dire sostenere il giornalismo libero e di inchiesta, che resta il miglior antidoto alle ingerenze della politica, e soprattutto continuare a tenere una luce accesa sul genocidio a Gaza. Perché dopo la visione di questo documentario nessuno potrà più dire: noi non sapevamo…”.

La sala in cui sarà proiettato il documentario d’inchiesta ospita 480 posti e le prevendite sono andate sold out in due ore. Premio Speciale della Giuria all’ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, Naza, che è prodotto dal Guardian e da Jonathan Glazer, indaga i sistemi di sorveglianza, selezione dei bersagli e bombardamento impiegati dall’esercito israeliano a Gaza, attraverso testimonianze anonime di 24 militari e operatori di intelligence, ricostruisce le conversazioni segrete che si svolgono di notte sui tetti di Tel Aviv i meccanismi alla base dello sterminio di massa pianificata da Israele ai danni dei civili palestinesi a Gaza.

Il presidente israeliano Netanyahu, con tutto il suo governo, ha attaccato duramente Abraham e Szor definendoli “traditori” e per entrambi è stato proposto il ritiro della cittadinanza israeliana.

Nonostante il cinema sia al completo, il Fatto Quotidiano riserva ai propri abbonati 10 posti.

I primi dieci abbonati che scriveranno a f.cucino@ilfattoquotidiano.it entro sabato 26 settembre alle ore 12.00 riceveranno 1 biglietto gratuito, valido per un solo ingresso, da ritirare direttamente la sera dell’evento al botteghino.

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