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Dalle gonne al tetto di stranieri in classe: dietro la propaganda politica si nasconde una violazione della Costituzione

La propaganda politica sui minori è davvero orribile. Ma ancora più deprecabile è che tutto questo viene fatto sia per raccattare voti, sia per distrarci dai veri problemi
Dalle gonne al tetto di stranieri in classe: dietro la propaganda politica si nasconde una violazione della Costituzione
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Sono in atto maldestre operazioni di distrazione di massa per nascondere l’attacco violento alla Costituzione. Non bastava evidentemente la dose serale di Garlasco, inoculato a metà strada tra un palliativo e un ansiolitico. Si è passati nel dibattito politico, con un rigurgito cronico di disgustoso patriarcato, alle minigonne, alle gonne lunghe, alle donne affidabili e quelle meno affidabili, fedeli o infedeli, per arrivare rapidamente alla donna senza gonna del bullo politico in stellette spara palle per eccellenza.

Ma dalla saga del disgusto e della mediocrità siamo passati, rapidamente, alla violazione della Costituzione, per mano politica e istituzionale, con le proposte delle destre sul divieto dei burqa nelle scuole, avvertita da tutti noi come una pericolosa emergenza in un paese dove non ci sono altri problemi.

Ma non è finita qui. Vogliono classi separate per disabili e bambine e bambini, ragazze e ragazzi che sono stranieri. Proposta contro la Costituzione la quale prevede l’uguaglianza delle persone senza distinzione di razza e l’accesso alla scuola pubblica per tutti senza discriminazioni. La scuola è la comunità per eccellenza, a scuola non ci sono stranieri, ma solo creature, solo bambini. Anzi, la scuola è integrazione e coesione tra differenze, è il luogo della formazione comune senza distinzioni classiste, non è il luogo del merito verticale, ma della formazione orizzontale. Tra l’altro, senza bambine e bambini stranieri, il più delle volte italiani dalla pelle nera (quella che non piace ai neo suprematisti bianchi), le scuole non aprirebbero nemmeno o ci sarebbero meno classi perché le donne italiane bianche purosangue partoriscono sempre meno figli.

La propaganda politica sui minori è davvero orribile. Ma ancora più deprecabile è che tutto questo viene fatto sia per raccattare voti in vista dell’imminente campagna elettorale delle prossime elezioni politiche, sia per distrarci dai veri problemi e da gravi violazioni costituzionali. Non ci dicono, violando leggi e Costituzione, che l’Italia è in guerra: aerei e militari che operano in Arabia Saudita e in Medioriente; basi italiane sono utilizzate per la guerra Usa e Israele contro l’Iran; che ci sono state forniture di armi all’Ucraina e ad Israele; che si producono armi, utilizzate dall’Ucraina nel territorio della federazione russa, che mettono a rischio la sicurezza nazionale.

Non ci dicono che le loro politiche concorrono ad aver portato gasolio e benzina intorno ai tre euro a litro per pagare, con le accise, le guerre. Non ci dicono che il riarmo fuori legge lo pagheremo tutti noi, soprattutto i più deboli, con meno soldi per i diritti costituzionali. A cominciare dalla salute e la vita. Non ci dicono che le loro politiche ci conducono dritto dritto verso la terza guerra mondiale, che producono l’emergenza climatica causa di devastazioni e morti, e che sono i responsabili di spaventose migrazioni di esseri umani disperati. Ai quali ultimi, i carnefici colonizzatori e imperialisti rispondono facendoli morire in mare e quando riescono a giungere nel civile continente europeo i bambini vengono messi in classi separate, scimmiottando così le politiche di Hitler e Goebbels.

Se non sovvertiamo rapidamente questo sistema, con tutte le “armi costituzionali”, il sistema distruggerà tutto, compresa la Costituzione, come un inferno terrestre.

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