“Figlio mio, ti consiglio di non sposarti. Ma se devi, scegli una donna passionale”
Una volta chiesi a mio papà che ragazza avrei dovuto sposare, quali erano secondo lui le caratteristiche della moglie perfetta, e mio padre così mi rispose: “Figlio mio, intanto sposarsi non è un obbligo, ti consiglio anzi di non farlo, se non ricordo male il tuo amico Silvano Agosti una volta ha detto ‘Non ho mai odiato una donna a tal punto da renderla una moglie’. Segui sempre le parole dei poeti. Nel caso invece tu volessi veramente sposarti, ti chiedo di prendere in seria considerazione anche di sposarti con un uomo, sempre che tu abbia delle sanissime pulsioni omosessuali o bisessuali se preferisci, due persone dello stesso sesso che si amano a me mettono sempre allegria, un’allegria danzante. Se invece hai la disgrazia di essere eterosessuale, vale a dire portatore di una sessualità limitata e angosciante (angosciante come tutto ciò che ci limita), ti consiglio semplicemente di sposarti con una donna che ti faccia battere forte il cuore, una donna che sia il vero sogno al tuo risveglio, non deve essere per forza una donna onesta, l’onestà dovrebbe essere una caratteristica dei politici e dei cittadini in generale, scegli una donna passionale, e a ben guardare non c’è nulla di più onesto della passione, condividi questa gioia ardente con i tuoi amici più cari ma anche con gli sconosciuti, la fedeltà è un vecchio arnese sentimentale, ormai completamente fuori uso, non considerarla mai una tua proprietà, ma un dono celeste e terreno al tempo stesso, organizzate quindi degli incontri in cui fare l’amore con altri esseri umani, il sesso è bello perché è vario, se lei ti chiederà di fare l’amore con altri uomini, tu chiedi il permesso di partecipare, anche solo come spettatore, se invece vorrà la presenza anche di altre donne, accogli con serenità desiderante ogni sua improvvisazione erotica, ogni suo progetto sensuale. Ritengo sia un’idea deliziosa fare una luna di miele in tre, quando tu sarai stanco, potrai sempre chiedere all’altro di agire al tuo posto, con piena soddisfazione di tutti quanti. Non curarti delle malelingue, il mondo è pieno di pettegoli maldicenti, forse qualcuno vi guarderà storto, altri invece vedranno in voi il prototipo di un’umanità futura, un’umanità libera dalle folli gelosie che poi innescano tragedie che vengono puntualmente scandite dai quotidiani e dai telegiornali. Liberati da tutto questo. Vivi sempre appieno la tua sessualità multicolore, ricca di sfumature e angolazioni impensate e impensabili. Ti ringrazio di avermi fatto questa domanda e di avermi dato la possibilità di rispondere con assoluta sincerità. Se avrete dei figli, educateli a questa forma di libertà sessuale, ricorda che la libertà è il valore fondamentale di ogni cosa, dalla Costituzione alla famiglia. Senza libertà non esiste la democrazia, senza libertà non ci sono nemmeno i cittadini ma solo simulacri ambulanti. Soprattutto non sposarti ma con una donna seria, la serietà è la cosa più noiosa del mondo. Fuggi sempre dalla noia, questo mostro implacabile che ingoia il mondo nel suo atroce sbadiglio. Scegli una donna allegra, libera, fantasiosa, una donna perennemente attraversata dalla luce elettrica di una libido fosforescente per illuminare le notti della tua solitudine. Ecco tutto quello che avevo da dirti figlio mio, spero di non averti turbato”.
Dopo queste parole del mio caro papà provai una sorta di entusiasmo plurifallico e pluriclitorideo, iniziai a pinagere calde lacrime di gratitudine, abbracciai mio padre con devozione filiale e riuscii a dire solo una frase semplice semplice: “Grazie papà”.