Coppa Davis, Italia fortunata: debutto contro la Corea del Sud. Binaghi ammette: “Volandri ha sorriso”. C’è l’incognita Sinner | Il tabellone
È stato sorteggiato a Bologna il tabellone della Final 8 della Coppa Davis, in programma dal 24 al 29 novembre alla BolognaFiere Arena. L’Italia, che ha vinto le ultime tre edizioni, esordirà davanti al proprio pubblico mercoledì 25 novembre contro la Corea del Sud, formazione alla sua prima apparizione assoluta ai quarti di finale di Coppa Davis, che non può contare su tanti tennisti di talento, ma che ha in Hyeon Chung e Soonwoo Kwon i propri punti di forza. La vincente di questo incontro affronterà Repubblica Ceca o Canada in semifinale. Il Canada era tra le avversarie più temute e ostiche ai quarti di finale: la selezione americana ha infatti sconfitto la Francia nel secondo turno di qualificazione per le Final 8. La Spagna, battuta dall’Italia nella finale dello scorso anno, affronterà l’Austria, prima di una possibile semifinale contro Gran Bretagna o Germania. I capitani delle otto squadre qualificate annunceranno il 27 ottobre i quattro o cinque giocatori selezionati: c’è ovviamente attesa su Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, che hanno saltato l’ultima edizione.
“Perché no, credo che lui abbia già dimostrato in tempi non sospetti di tenere tanto alla Davis, soprattutto a rappresentare l’Italia nel migliore dei modi”, ha risposto il presidente Fitp Angelo Binaghi, a margine del sorteggio delle Final 8 della Coppa Davis a Bologna, a chi gli chiedeva se possiamo sperare di vedere Sinner a Bologna. Binaghi sottolinea anche come sia “prematuro dire che Sinner partecipi: oggi – chiarisce – è importante sperare che raggiunga l’obiettivo di tornare in campo e cercare di vincere”. Anche per il capitano della squadra italiana, Filippo Volandri, “è ancora presto per parlare di formazione, perché la differenza la fa l’ultimo mese e dobbiamo vedere lo stato di salute dei giocatori“. Sinner, specifica Volandri, “si sta riallenando da una settimana”. “Bologna – ha poi aggiunto Volandri – ha sempre portato bene: abbiamo visto quanto ha risposto il pubblico l’anno scorso, nonostante non ci fosse Jannik e non ci fosse neanche Musetti, i numeri dei telespettatori sono stati quelli di una finale di Jannik che gioca a un Grande Slam se non addirittura di più. Abbiamo capito che la Davis attrae il tifoso a prescindere dallo sport che pratica e quindi questo per noi Bologna è importantissimo“. Purtroppo, ha concludo Binaghi tornando su Sinner, “la priorità è che dopo la finale di Wimbledon, Jannik torni in campo il più velocemente possibile: ma non basta che torni in campo, vogliamo anche che vinca“.
Intanto ci sarà la Corea del Sud ai quarti, formazione che da quando c’è il nuovo format, partecipa per la prima volta alla fase finale della competizione. “Incrociavamo le dita, bisognava cercare di evitare il Canada che è un giocatore molto forte, il primo turno ci fa ben sperare che si arrivi in semifinale” ed “è un buon punto di partenza“, ha spiegato Binaghi, sottolineando di aver visto che al capitano della squadra italiana Filippo Volandri, “è scappato un sorriso“. L’Italia, che ha vinto le ultime tre Davis, esordirà mercoledì 25 novembre contro la Corea del Sud, mentre il Canada sfiderà la Repubblica Ceca. “Sono ragionamenti però che lasciano il tempo che trovano, perché queste sono le formazioni più forti al mondo”, ha aggiunto Binaghi. “Siamo contenti è un buon punto di partenza, che ci permette di ritrovare confidenza con Bologna e nel nuovo palazzetto in cui giocheremo“.
Dello stesso parere anche il capitano dell’Italia, Filippo Volandri, che ha spiegato: “L’anno scorso la Spagna era la mina vagante del quarto di finale, mentre quest’anno lo stesso posto poteva prenderlo il Canada“. Ma, per puntare alla vittoria, “a me piace partire da noi, prima che partire dagli altri: dalla nostra forza, dalla nostra storia, da quello che che abbiamo dimostrato in questi in questi anni e quindi da lì voglio partire“. E ancora: “Sappiamo che siamo i detentori del titolo, abbiamo un bel bersaglio che diventa sempre più grande dietro la schiena. Ma se vogliamo arrivare in fondo e vincere di nuovo dobbiamo passare attraverso tutte le nazioni, quindi con chi avremmo dovuto giocare avremmo giocato senza problemi”.
Commentando l’esito del sorteggio Lopez ha detto che “forse la Spagna e l’Italia sono state un po’ più fortunate“, mentre la sfida ai quarti di finale più “affascinante” potrebbe essere “la Germania contro la Gran Bretagna“. “Speriamo di aver qui sia Alcaraz che Sinner, perché sarebbe la finale perfetta“. La seconda edizione dei quarti di finale a Bologna, per Binaghi, è un momento “irripetibile: noi abbiamo continuato a lavorare non ci siamo lasciati andare nonostante le emozioni fortissime” delle vittorie e “continuiamo a investire su medio e lungo periodo”, ha assicurato, dicendosi “fiducioso” per un nuovo trionfo.