Zelensky: “Incontro con Putin al G20 per prendere decisioni”. Il Cremlino: “Se vuole vederlo, venga a Mosca”
Un incontro a dicembre perché “dobbiamo prendere decisioni”. È la proposta avanzata dal presidente ucraino a Volodymyr Zelensky a Vladimir Putin. La mossa, anticipata in un’intervista alla Deutsche Welle, ha come obiettivo il G20 di Miami se anche il presidente russo parteciperà al vertice dei leader in programma a dicembre. “Sì, certo. Dobbiamo andarci. Dobbiamo incontrarci, parlare e prendere decisioni”, ha affermato Zelensky spiegando che ciò che direbbe a Putin conta meno dei risultati. “Non è una questione di parole. Ciò che gli dirò o ciò che lui vorrà dire a me non conta. Non conta… Contano i risultati. Tutto qui”, ha aggiunto.
Il Cremlino però ha subito frenato. Prima il consigliere per la politica estera, Yuri Uskavov, ha detto che “la possibilità che partecipi non è ancora stata nemmeno discussa”, quindi è intervenuto direttamente il portavoce Dmitry Peskov: se vuole incontrarlo, ha sottolineato, “può venire” a Mosca. “Se vuole davvero incontrare Putin, il presidente russo aveva già detto in precedenza che può venire a Mosca”, ha dichiarato aggiungendo che l’invito resta valido.
Di certo, nel recente incontro dei ministri dell’Economia negli Usa, la Russia è tornata a sedersi per la prima volta al tavolo, provocando l’ira dei Paesi Ue. E proprio in queste ore si è appreso che Mosca manderà rappresentanti dei ministeri dell’Energia, degli Esteri e delle Risorse naturali al vertice del G20 sull’energia che si terrà a Houston, in Texas, la prossima settimana. “Una delegazione russa parteciperà alla riunione dei ministri dell’energia che si terrà a Houston dal 14 al 16 settembre sotto la presidenza statunitense del G20”, ha dichiarato su Telegram Marat Berdyev, l’ambasciatore responsabile delle questioni relative al G20.