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Juventus, è emergenza totale: si opera anche Locatelli, è l’ennesimo infortunio in 10 giorni. Come sta e quando torna

Il capitano bianconero dovrà sottoporsi a un intervento al menisco a Lione: anche Thuram si è operato e rimarrà fuori diversi mesi. Noie muscolari anche per Sarr e McKennie: Spalletti ha solo Douglas Luiz e Koopmeiners
Juventus, è emergenza totale: si opera anche Locatelli, è l’ennesimo infortunio in 10 giorni. Come sta e quando torna
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Forse Spalletti aveva ragione quando, senza nemmeno troppi giri di parole, aveva detto ai suoi dirigenti: “Mi serve un centrocampista”. L’aveva cercato a più riprese, la Juve, quel tipo di giocatore. Era stata beffata all’ultimo dalla scelta di Kessié di tornare all’Atalanta dopo una trattativa estenuante, si era ‘consolata’, per così dire vista l’età del giocatore e le prospettive che può portare, con Pape Matar Sarr dal Tottenham. Solo che Sarr, adesso, è infortunato (postumi a un problema muscolare occorso in Inghilterra). Ed è infortunato pure Thuram. E, non solo, ieri notte è arrivata la – ferale – notizia dell’infortunio a lungo termine di Locatelli, che oggi verrà operato da uno specialista ortopedico di Lione (lo stesso che ha poi operato proprio Thuram) e che potrebbe confermare come il problema al menisco sia molto serio. Anzi, che il problema al menisco sia in realtà uno al ginocchio. Con mesi di stop anche per lui.

Inevitabilmente, quindi, per una Juventus che si avvicina a giocare anche l’Europa League (giovedì l’appuntamento contro il NEC), la coperta si fa cortissima. Perché appunto oltre a Locatelli, Thuram e Sarr, di centrocampisti disponibili ne restano ben pochi: rimangono di fatto i due redivivi Douglas Luiz e Koopmeiners, che l’allenatore sta cercando di recuperare finora con buoni risultati. Fine. Nemmeno si può pensare di riadattare McKennie, alle prese con un affaticamento che probabilmente gli farà saltare l’Europa League ma non il campionato (la Juve giocherà in casa del Sassuolo domenica sera).

A centrocampo, la situazione è certamente critica. Ma non migliora molto se si guarda più avanti. Oltre a Yildiz (fuori per tre mesi), è out anche Ekhator. E sulle fasce, non saranno disponibili Cambiaso e Cabal. Con un enorme punto interrogativo attorno a Boga, che dopo la partita contro il Milan lamentava dei problemi muscolari da capire se già in fase di risoluzione o meno. Aveva ragione, Spalletti, quando chiedeva dei rinforzi a centrocampo. E aveva ragione quando ne chiedeva tanti lì davanti. Perché l’arrivo di Alajbegovic, alla fine, non significava l’ennesimo giocatore di fascia che avrebbe avuto poco spazio. Ma un’alternativa importantissima all’interno di un contesto dove le rotazioni, volenti o nolenti, sarebbero state molte. Il piano di rilancio della Juve parte da un handicap abbastanza importante. E l’allenatore dovrà trovare delle soluzioni. Sempre più ingegnose.

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