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“Sono fortunata a essere ancora viva”: incidente frontale per la campionessa Davis-Woodhall. Ha riportato una commozione cerebrale

La campionessa olimpica e mondiale in carica del salto in lungo è riuscita a uscire praticamente illesa dall'incidente, ma è in dubbio la sua partecipazione agli Ultimate Championships di Budapest
“Sono fortunata a essere ancora viva”: incidente frontale per la campionessa Davis-Woodhall. Ha riportato una commozione cerebrale
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“Sono fortunata e benedetta a essere ancora viva”. È con queste parole che Tara Davis-Woodhall ha raccontato il drammatico incidente stradale che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. La campionessa olimpica e mondiale in carica del salto in lungo è riuscita a uscire praticamente illesa dallo schianto, ma ha riportato una commozione cerebrale che ora mette seriamente in dubbio la sua partecipazione agli Ultimate Championships di Budapest.

L’incidente è avvenuto mentre la 27enne statunitense si stava dirigendo al centro sportivo per allenarsi. Davis-Woodhall era al volante e stava entrando nel parcheggio quando un’altra automobile ha effettuato una manovra improvvisa, finendo per colpire frontalmente la sua vettura. L’impatto è stato particolarmente violento, considerando anche che entrambe le automobili procedevano a una velocità di circa 30 chilometri orari.

Lo schianto ha provocato danni ingenti ai due veicoli, praticamente distrutti dopo la collisione. Nonostante la violenza dell’incidente, però, l’atleta statunitense è riuscita a scendere dalla propria automobile senza bisogno di assistenza. Non sono emerse lesioni tali da mettere in pericolo la sua vita, ma Davis-Woodhall ha riportato un forte trauma cranico e alcune contusioni. La stessa atleta ha poi ricostruito l’accaduto, prima durante una conferenza stampa e successivamente attraverso i propri canali social, sottolineando quanto sia stata fortunata a essere uscita viva da uno schianto di quella portata.

Il momento più critico è dunque alle spalle, ma il recupero richiederà tempo. La diagnosi di commozione cerebrale ha imposto alla campionessa uno stop immediato agli allenamenti. Riposare e monitorare l’evoluzione dei sintomi sono ora le priorità, anche perché Davis-Woodhall ha spiegato di avvertire ancora conseguenze sia sul piano neurologico sia su quello psicologico. L’incidente, ha raccontato, è stato un’esperienza profondamente traumatica e spaventosa.

L’incidente arriva inoltre nel momento meno opportuno dal punto di vista sportivo. La statunitense era infatti reduce da un ottimo periodo di forma e si preparava a essere una delle atlete più attese agli Ultimate Championships di Budapest, in programma dall’11 al 13 settembre. A meno di due settimane dalla competizione, tuttavia, la sua presenza resta in forte dubbio. Sarà lo staff medico a stabilire se e quando l’atleta potrà tornare ad allenarsi e successivamente a gareggiare, sulla base dell’evoluzione della commozione cerebrale.

Nessuna corsa contro il tempo, dunque. Dopo un incidente di questa gravità, la priorità per Davis-Woodhall sarà recuperare completamente prima di pensare nuovamente alla pedana. La gara di Budapest può aspettare: la salute viene prima di qualsiasi appuntamento agonistico.

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