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“Quest’anno è dura, non vedevo l’ora di rivedere amici e compagni”: Sinner torna a parlare dopo l’infortunio

Il numero uno al mondo ha rinunciato agli Us Open per il problema al ginocchio accusato dopo Wimbledon: prosegue il programma di recupero con sedute e controlli al J Medical
“Quest’anno è dura, non vedevo l’ora di rivedere amici e compagni”: Sinner torna a parlare dopo l’infortunio
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“Saltare gli US Open quest’anno è dura. Non vedevo l’ora di tornare tra i tifosi, rivedere amici e compagni. Mi mancherà anche il tempo trascorso all’hotel e tutto il team che mi fa sempre sentire a casa“. Così Jannik Sinner torna a parlare sui suoi profili social con un post a una settimana dall’annuncio del forfait agli Us Open. “New York ha un posto speciale nel mio cuore. In bocca al lupo a tutti i giocatori! A presto”, ha aggiunto il tennista azzurro che prosegue nel recupero da un infortunio al ginocchio.

Sinner ha infatti dovuto saltare l’ultimo Slam annuale a causa di un problema al ginocchio che non gli ha consentito di difendere la finale del 2025 e di provare l’assalto al secondo Major del 2026, dopo il successo a Wimbledon. Il numero uno al mondo aveva prima rinunciato ai due Masters 1000 di preparazione (Montreal e Cincinnati), poi però – dopo una serie di controlli e dopo una serie di riflessioni – ha deciso anche di rinunciare agli Us Open. Intanto è tornato il suo rivale di campo Carlos Alcaraz, che dopo aver vinto nettamente al primo turno, ha sofferto più del previsto al secondo contro Faria, perdendo il primo set e vincendo in rimonta.

Sinner prosegue il suo programma di recupero e lo fa continuando a viaggiae verso il J Medical di Torino, dove nell’ultimo mese e mezzo si è recato diverse volte. L’obiettivo del numero uno al mondo è l’Atp 500 di Pechino, torneo che lo preparerebbe poi al rush finale con il Masters 1000 di Shanghai, di Parigi, le Atp Finals – chissà – anche la Coppa Davis.

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