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Ecco quando ricomincia la scuola nelle varie Regioni italiane. In 42 Comuni dell’Emilia-Romagna bimbi già in aula alle primarie

Da Piacenza a Rimini 150 istituti hanno aderito al progetto Settembre Insieme voluto dalla Regione. A Bolzano si riparte lunedì 7 settembre, il 10 toccherà a Valle d’Aosta, Veneto e Provincia di Trento, il 14 a Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Umbria. Il 15 settembre ripartono Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Sicilia, Toscana, il 16 Abruzzo, Basilicata e Sardegna, il 17 settembre la Puglia
Ecco quando ricomincia la scuola nelle varie Regioni italiane. In 42 Comuni dell’Emilia-Romagna bimbi già in aula alle primarie
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I primi ad aprire i cancelli delle scuole sono stati 42 Comuni dell’Emilia-Romagna nella mattinata del 31 agosto. Qui infatti le città hanno aderito al progetto Settembre insieme voluto dalla Regione. E così da Piacenza a Rimini 150 istituti hanno dato il benvenuto a più di ottomila bambini della scuola primaria. I loro genitori hanno deciso di cogliere l’opportunità offerta gratuitamente su base volontaria.

La sperimentazione ha preso il via in 42 Comuni emiliano-romagnoli: nessuna lezione vera e propria (cominceranno anche lì il 15 settembre), soltanto attività formative, ricreative, percorsi multisportivi. E ancora laboratori Stem, corsi di lingue e tante altre opportunità di apprendimento informale, svolte da personale educante extrascolastico. “L’avvio di questa misura è il frutto di una visione che si inserisce nella migliore tradizione educativa della nostra Regione, mettendo insieme Comuni, scuole, associazioni e territori. È dal lavoro condiviso che si è realizzata questa proposta, pensata per aiutare genitori e famiglie a organizzarsi in autonomia, favorendo la conciliazione tra lavoro e cura, senza rinunciare alla qualità educativa del servizio offerto”, hanno spiegato il presidente della Regione Michele De Pascale e l’assessora Isabella Conti.

La sperimentazione di due settimane permetterà alla Regione di osservare il numero dei partecipanti ma anche di ascoltare quello che accadrà nei territori per migliorare ulteriormente il progetto. Il prossimo anno infatti la misura diventerà strutturale e verrà estesa a tutti i Comuni dell’Emilia-Romagna. “Vogliamo cogliere – sottolinea Conti – le indicazioni che ci arriveranno per rispondere al meglio ai bisogni delle bambine e dei bambini e delle loro famiglie, valorizzare le esperienze più efficaci e individuare ciò che dovremo migliorare, insieme ai Comuni”.

Nelle altre regioni il calendario scolastico per ora resta quello fissato anche se le temperature stanno mettendo a dura la prova la ripartenza e sono in molti a chiedere di mettere i condizionatori in aula. In Sardegna, il sindaco di Nuraminis Stefano Anni ha firmato a fine agosto un provvedimento d’urgenza per stanziare fondi immediati e installare i condizionatori d’aria nelle classi. Ecco quando si inizia: a Bolzano lunedì 7 settembre; il 10 settembre toccherà a Valle d’Aosta, Veneto e Provincia di Trento; il 14 settembre Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Umbria; il 15 settembre Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Sicilia, Toscana; il 16 settembre Abruzzo, Basilicata e Sardegna; il 17 settembre la Puglia.

Un discorso a parte deve essere fatto per le scuole dell’infanzia perché la legge consente ai singoli istituti di decidere la data di inizio e le slega così dal rigido calendario dell’istruzione obbligatoria. In genere comunque partono tra gli inizi del mese di settembre e la prima metà.

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