Crolla una miniera d’oro illegale nella Repubblica Centrafricana: almeno 100 persone sono morte
Almeno 100 persone sono morte a causa di una frana in una miniera d’oro illegale nella parte occidentale della Repubblica Centrafricana, al confine con il Camerun. Secondo le fonti locali, la tragedia è avvenuta ieri, 18 agosto, intorno alle 14 (erano le 17 in Italia). Al momento sono in corso le operazioni di ricerca.
La miniera d’oro artigianale di Zamboyé si trova a circa 50 km dalla città di Baboua. Secondo quanto riporta The Guardian, l’estrazione mineraria illegale, ovvero al di fuori di qualsiasi controllo statale, è particolarmente diffusa nella zona dal momento che è molto ricca di risorse e contesa. Le aziende chiudono le miniere che non sono più redditizie, ma gruppi di minatori abusivi ci entrano comunque illegalmente per cercare i giacimenti rimanenti. Molto spesso rimangono nel sottosuolo per mesi per cercare di massimizzare i profitti e portano con sé cibo, acqua, generatori e altre attrezzature. I crolli sono molto frequenti. A metà giugno un cedimento analogo aveva provocato decine di morti nella miniera d’oro di Bé-Mbari, anch’essa al confine con il Camerun.
“È una catastrofe. Il terreno è completamente crollato e ha seppellito le persone” ha raccontato un minatore sopravvissuto. “È una situazione orribile. Chiediamo aiuto alle organizzazioni e a tutte le persone di buona volontà per tirare fuori da questo baratro chi non è in grado di farlo da solo” ha dichiarato il vice sindaco della sottoprefettura Souleymane Bi.