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Il vento scardina una struttura gonfiabile a Roccaraso: feriti tre bambini, una in codice rosso

Una bambina di 10 anni è stata ricoverata a causa di un trauma cranico e della frattura del femore, più altri due bimbi più piccoli. Sono in corso le verifiche sull'omologazione della struttura e sul rispetto della normativa
Il vento scardina una struttura gonfiabile a Roccaraso: feriti tre bambini, una in codice rosso
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A Roccaraso, in provincia dell’Aquila, sabato scorso una violenta folata di vento ha scardinato una struttura gonfiabile in cui stavano giocando alcuni bambini, scaraventati per circa tre metri. Tre di loro sono rimasti feriti: si tratta di una bambina di 10 anni in codice rosso a causa di un trauma cranico e della frattura del femore, un bambino di 5 anni con una frattura al gomito e un terzo bambino con alcune contusioni più lievi.

Sul posto sono intervenuti i medici del 118, che hanno trasferito i primi due in pronto soccorso a Sulmona e il terzo all’ospedale di Castel di Sangro. La bambina è stata sottoposta ad accertamenti e resterà sotto osservazione, ma non è in pericolo di vita. I carabinieri di Castel di Sangro (L’Aquila), anch’essi accorsi sul posto, stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente e verificando l’omologazione della struttura e il rispetto della normativa. Il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, ha dichiarato: “I gonfiabili sono omologati e in sicurezza. Sto verificando la situazione”.

Come riportato da Il Messaggero, sembra che il gonfiabile, con scivolo e scale incorporate, non era ben ancorato al terreno o comunque che l’ancoraggio si sia staccato in qualche modo, provocando con il vento una sorta di effetto vela. Per capire la dinamica e accertare eventuali disponibilità, saranno comunque i carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, intervenuti sul posto insieme ai soccorsi. In particolare, gli inquirenti dovranno verificare se il gonfiabile era certificato, omologato alle correnti normative europee e correttamente installato, come spiegato dal sindaco Di Donato.

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