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Leonardo Maria Del Vecchio querelato dalla ex per violenza privata e indagato per sottrazione di minore

Oggetto del contendere la figlia dei due che ha solo un anno: Soldati accusa il rampollo del patron di Luxottica di averle permesso di stare con la bambina solo per pochi minuti dopo averla tenuta per due settimane rendendola irreperibile. L'interessato smentisce
Leonardo Maria Del Vecchio querelato dalla ex per violenza privata e indagato per sottrazione di minore
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Sara Soldati ha querelato Leonardo Maria Del Vecchio per violenza privata a Porto Cervo. Oggetto del contendere Bianca, la figlia dei due che ha solo un anno: la modella accusa il rampollo del patron di Luxottica di averle permesso di stare con la bambina solo per pochi minuti dopo avergliela portata via per due settimane. L’interessato smentisce sostenendo di aver invitato la sua ex a restare ma lei non avrebbe accettato.

Scena del “delitto”, riferisce il Corriere della Sera che ha dato la notizia, lo yacht di 72 metri dell’erede del miliardario di Agordo, che si trovava a Cala di Volpe non lontano da Porto Cervo. La madre della bambina, riferiscono i suoi avvocati Annamaria Bernardini De Pace e Luca Procaccini, avrebbe raggiunto la Sardegna giovedì 23 luglio per vedere la bambina che non incontrava da due settimane, quando era stato festeggiato il compleanno della piccola a Montecarlo.

Secondo i suoi legali per tutto questo tempo alla donna non è stato concesso di contattare la figlia o di avere delle sue immagini. Tanto che in Procura a Milano il 14 luglio scorso è stato depositato un altro esposto contro Del Vecchio jr per sottrazione di minore. “Lo ha denunciato – si legge in un comunicato firmato dai legali della signora – perché dal 9 luglio Leonardo Maria Del Vecchio le ha sottratto la bambina, la tiene in ostaggio nella sua barca di 72 mq e le ha vietato di salire in barca. Ieri, Sara Soldati, dopo molte insistenze, è invece salita sulla barca attraccata a Cala di Volpe e, dopo aver ricevuto l’ordine di spegnere i cellullari e di metterli in borsa, ha potuto vedere la figlia alla presenza di una ventina di persone”.

“La signora Soldati è stata invitata a stare con la bambina in base agli accordi presi in precedenza, le è stata data la possibilità di andare altrove in sicurezza con la piccola, ma non ha voluto sentire ragioni. Ognuno è responsabile delle denunce che fa”, ha invece commentato il legale di Del Vecchio, Daniela Missaglia. Ma il team legale della Soldati afferma che “Leonardo Maria Del Vecchio, con il supporto dei suoi avvocati, ha impedito alla madre non solo di poter portare Bianca con sé, ma anche di restare sola con lei”. Poi, sempre secondo la ricostruzione dei legali, una terza persona “le ha strappato la bambina dalle braccia, portandola lontano”. E così è scattata la seconda denuncia, quella appunto sporta ai carabinieri di Porto Cervo.

“Leonardo Maria Del Vecchio fonda la sua onnipotenza in una scrittura privata firmata da Sara Soldati (per il terrore di perdere la figlia) con l’assistenza di due avvocati suoi amici e da lui pagati”, sostengono ancora i legali dell’influencer secondo i quali la scrittura “quanto prima sarà dichiarata totalmente nulla giacché, per esempio, prevede l’affidamento congiunto ma il potere assoluto del padre di decidere qualsiasi cosa. Prevede, altresì, l’obbligo di riservatezza e delle penali gravi in caso di violazione”. I legali affermano che la mamma “proverà tutti i giorni a riavere la sua bambina chiedendola direttamente al padre e, se necessario, con l’ausilio delle forze dell’ordine”. La donna, aggiungono gli avvocati, “ritiene che sia un gravissimo maltrattamento impedire a una bambina di un anno di vedere la madre per oltre 16 giorni e comunque sia di impedire alla madre di accudire come ha sempre fatto la figlia”.

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