Il mondo FQ

Croazia, trombe d’aria e devastazione: gravi danni a campeggi, barche e auto. Una donna è stata colpita da un fulmine

Ci sono feriti nell'arcipelago di Lussino, colpito da una violenta tempesta tra domenica 19 e lunedì 20 luglio. La donna colpita dal fulmine è in terapia intensiva
Croazia, trombe d’aria e devastazione: gravi danni a campeggi, barche e auto. Una donna è stata colpita da un fulmine
Icona dei commenti Commenti

Negli scorsi giorni si è verificata una violenta tempesta nella zona del nord Adriatico che ha provocato gravi danni e anche due feriti. Anche le coste italiane della provincia di Trieste sono state colpite da forti venti e trombe d’aria, ma è nell’arcipelago di Lussino, in Croazia, che si sono registrate le conseguenze più disastrose. Sull’isola di Krk, poco distante da Lussino, una donna è stata colpita da un fulmine durante un intenso temporale. È successo la mattina di lunedì 20 luglio, intorno alle 7.10, sulla spiaggia di Baška mentre la donna portava un ombrello. Il primo a soccorrerla è stato un bagnino, dopodiché è stata trasportata in elicottero al Centro Ospedaliero Clinico di Fiume e al momento si trova in terapia intensiva, come conferma la struttura sanitaria.

Due campeggi hanno subito gravi danni nella notte tra il 18 e il 19 luglio, quando, secondo ciò che riportano i vigili del fuoco, le raffiche di vento hanno sradicato circa 50 alberi tra pini e conifere che sono poi caduti su auto in sosta, sulle tende e nelle strade dell’isola. Sempre a Lussino, sono stati diversi i danni anche in mare, così come nelle prospicienti isole minori di Unie e Sansego, decine di imbarcazioni sono state spinte a riva dal vento, arenandosi lungo la costa e tra gli scogli. In più, si aggiungono le numerose richieste d’aiuto in tutto il golfo del Quarnero, relative a diverse barche in difficoltà al largo della costa rimaste in balia della tempesta. Una di queste, con a bordo tre turisti austriaci, è stata salvata dalla guarda costiera croata prima che affondasse, scrive il Dolomiti. Le autorità, hanno raggiunto i naufraghi trovandoli, fortunatamente in buone condizioni, sulla zattera di emergenza nei pressi della barca ormai compromessa, per poi trasferirli al sicuro verso la città di Pola.

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.