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Renault accelera in Italia. Quarto posto nel mercato e ordini a +35%

Il Ceo della filiale italiana Sébastien Guigues fa il punto sui risultati del primo semestre. Leadership nel bifuel e forte crescita nel full hybrid
Renault accelera in Italia. Quarto posto nel mercato e ordini a +35%
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“Stiamo dimostrando che si può crescere anche con l’arrivo dei costruttori cinesi. Abbiamo rispetto per tutti, ma paura di nessuno perché abbiamo quello che serve”. Così Sébastien Guigues, Ceo di Renault Italia, spiega (tra le altre cose) come con una tecnologia, quella del Gpl, la Losanga riesca allo stesso tempo a soddisfare la domanda degli automobilisti del Belpaese, a contribuire al contenimento delle emissioni di CO2. E anche rimanere in linea con l’impostazione della casa madre. “Il Gpl è un’opportunità tattica per accompagnare la nostra sfida strategica, che resta quella dell’elettrificazione”.

Con il primo semestre del 2026, Renault ha guadagnato la quarta posizione nelle vendite in Italia con 51.248 immatricolazioni tra autovetture e veicoli commerciali (i soli LCV hanno guadagnato il 9,9% a fronte di una contrazione del mercato del 4,4%): nello stesso periodo di un anno fa occupava la settima piazza. I volumi sono stati trascinati dal canale privati, malgrado nel nostro Paese il costruttore si sia congedato dall’opzione “chilometri zero”: le immatricolazioni sono aumentate di oltre il 15% e, soprattutto, la raccolta degli ordini è lievitata del 35% nel semestre.

Il marchio della Losanga è il secondo del segmento Full Hybrid con una crescita delle vendite del 19% e assieme all’altro brand del gruppo domina quello della doppia alimentazione a Gpl: in Italia più di sette auto nuove bifuel su dieci sono Renault o Dacia. E sul fronte elettrico, a due mesi dal lancio commerciale per la nuova Twingo E-Tech a zero emissioni sono già stati firmati oltre 1.000 contratti.

“Chiudiamo il primo semestre con risultati solidi che confermano la validità della nostra strategia”, sintetizza Guigues. Che aggiunge: “cresciamo nei volumi e, soprattutto, nel canale a privati, nel quale registriamo performance superiori al mercato, a testimonianza della forte attrattività della nostra gamma”. In particolare nel segmento B, Renault beneficia dell’accoglienza riservata alla Clio dall’Italia (già 20.000 ordini finora), diventato in maggio il primo mercato assoluto del modello, davanti anche a quello domestico, ossia la Francia.

“L’eccellente dinamica degli ordini, in particolare tra i clienti privati, ci rende fiduciosi per i prossimi mesi e riflette la capacità di Renault di intercettare le nuove esigenze di mobilità”, conclude il Ceo di Renault Italia. “Proseguiremo su questa traiettoria, consolidando la nostra presenza nei segmenti chiave e accelerando sull’elettrificazione, con l’obiettivo di offrire soluzioni sempre più accessibili, efficienti e in linea con le aspettative dei nostri clienti”.

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