Arriva la prima pillola di semaglutide per dimagrire, via libera anche in Europa: “Consente di raggiungere una perdita di peso media straordinaria del 17%”
Dimenticate le siringhe e il fastidio delle iniezioni settimanali. La Commissione Europea ha dato il via libera definitivo alla prima pillola di semaglutide da 25 milligrammi per la gestione del peso prodotta da Novo Nordisk. È la prima volta in Europa, chi soffre di obesità o sovrappeso ha a disposizione una terapia orale della classe dei GLP-1, un’arma potentissima che promette di rivoluzionare la cura di questa patologia semplicemente con un bicchiere d’acqua al mattino.
Dietro questa svolta ci sono i solidi dati dello studio clinico OASIS 4. La ricerca ha dimostrato che l’assunzione giornaliera della compressa, abbinata a una dieta ipocalorica e all’attività fisica, consente di raggiungere una perdita di peso media straordinaria del 17%, a fronte del 2,7% registrato tra chi ha assunto il placebo. Non solo: circa una persona su tre si è rivelata un “early responder”, ovvero un paziente che reagisce in modo estremamente rapido e positivo alla terapia, arrivando a perdere in media ben il 22% del proprio peso corporeo entro la 64esima settimana. Oltre ai numeri sulla bilancia, questo farmaco agisce su un livello profondo e spesso sottovalutato, quello che i medici chiamano “food noise”, ovvero il costante rumore di fondo mentale legato al cibo. “È importante sottolineare che questa formulazione ha dimostrato un profilo di utilizzo gestibile anche in presenza di trattamenti concomitanti di largo impiego, inclusi contraccettivi orali e statine”, spiega Annamaria Colao, ordinaria di Endocrinologia all’Università Federico II di Napoli. “Inoltre, semaglutide ha dimostrato la sua efficacia anche nella riduzione del ‘food noise’, che sappiamo essere un problema reale e con un forte impatto sulla qualità della vita di molte persone”, aggiunge. La semaglutide riesce così a silenziare questa vera e propria ossessione quotidiana che compromette gravemente il benessere di chi ne soffre, restituendo serenità nel rapporto con l’alimentazione.
Ma dimagrire non è solo una questione di benessere psicofisico, è prima di tutto una necessità salvavita. L’obesità è una malattia complessa e sistemica, strettamente legata a gravi patologie d’organo. A questo proposito, l’approvazione europea ha integrato anche i dati dello studio SELECT, che evidenziano un eccezionale beneficio protettivo per il cuore, con una riduzione del 20% del rischio di eventi cardiovascolari avversi maggiori come infarti e ictus. “Questo trattamento risponde a un bisogno concreto”, dichiara Paolo Sbraccia, docente di Medicina Interna all’Università Tor Vergata di Roma e presidente dell’IBDO Foundation. “Ci sono molte persone fortemente motivate ad affrontare la gestione del loro peso, ma che finora sono rimaste in attesa di un farmaco adatto alle loro specifiche esigenze e stili di vita. Per noi clinici – continua – significa poter trattare l’eccesso di peso e l’obesità in modo efficace, riducendo anche il rischio di complicanze correlate”.
La nuova compressa giornaliera da 25 milligrammi si rivolge agli adulti con obesità, identificati da un indice di massa corporea pari o superiore a 30, e a quelli in sovrappeso con un indice pari o superiore a 27 che presentino almeno una complicanza associata. Anche per l’azienda produttrice si tratta di un traguardo epocale per la salute pubblica. “Siamo felici dei risultati ottenuti da questa innovazione che ci permette di fare un passo avanti per raggiungere e sostenere sempre più persone nel loro percorso di cura”, commenta Jens Pii Olesen, General Manager di Novo Nordisk Italia. “Questa approvazione rappresenta un passo importante verso quelli che sono ancora oggi i bisogni insoddisfatti delle persone in sovrappreso o con obesità e una risposta concreta ad una delle sfide di salute pubblica che oggi ci troviamo ad affrontare”, conclude. Con questa approvazione, la gestione di questa patologia complessa si trasforma in un gesto quotidiano, semplice e alla portata di tutti.