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Aldo Montano, i medici: “Necessaria l’adrenalina. Il nostro lavoro percepito e valorizzato”

L'ex campione era stato ricoverato la sera del 1° luglio in seria difficoltà respiratoria a causa di uno shock anafilattico. La primaria del Pronto Soccorso ringrazia l'atleta per il post sui social: "Emerge il senso civico che ogni cittadino dovrebbe avere"
Aldo Montano, i medici: “Necessaria l’adrenalina. Il nostro lavoro percepito e valorizzato”
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Aldo Montano ha trascorso la notte in ospedale prima di essere dimesso dall’ospedale Santo Spirito di Roma, dove era stato ricoverato la sera del 1° luglio alle 21.18 in seria difficoltà respiratoria a causa di uno shock anafilattico. A causarlo una cena al ristorante dove gli è stato servito cibo contenente caseina, la principale proteina del latte vaccino a cui è l’atleta è allergico.

I medici dell’ospedale romano hanno ringraziato Montano per il post sui social in cui ringraziava i tre professionisti che lo hanno seguito, Roberta Baldoncini, Annalisa Filippi e Tiziano Carluccio, e hanno raccontato la dinamica dell’accaduto.

“È stata necessaria la somministrazione di adrenalina e la terapia ha iniziato a dare effetto subito, ma è rimasto sotto controllo per alcune ore per scongiurare il rischio di ricadute. Quindi è stato dimesso la mattina del 2 luglio alle 7.15″, spiega all’Ansa l’ufficio stampa dell’ospedale romano. Quanto al luogo in cui si è verificato l’incidente, l’ospedale ha fatto sapere che “il campione di scherma non ha dichiarato in cartella il ristorante e non sappiamo se abbia sporto denuncia“.

Maria Paola Saggese, primario del Pronto Soccorso Santo Spirito Asl Roma 1, ha ringraziato il campione olimpico per aver “percepito e valorizzato il nostro lavoro nella sua complessità“, facendo emergere “il senso civico che ogni cittadino dovrebbe avere”. E ricorda: “La salvezza del paziente è la gratificazione più grande”.

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