Il mondo FQ

Anche il cinema ha contribuito al successo mondiale della Vespa Piaggio

Non solo "Vacanze romane": le 'comparse' dello scooter sul grande schermo sono oltre 200, senza considerare i film di Bollywood. Eccone solo alcuni
Anche il cinema ha contribuito al successo mondiale della Vespa Piaggio
Icona dei commenti Commenti
Vacanze romane (’53) di William Wyler è il primo film al mondo a mostrare una Vespa (la 125 V30T Farobasso). Nata il 23 aprile del 1946, la Vespa Piaggio proprio oggi compie ottant’anni. Ma, miracoli del cinema, in realtà quella Vespa non trasportava sul sellino posteriore, almeno quando era in movimento, la protagonista Audrey Hepburn. Sul Vespone, stretta a Gregory Peck, c’era, infatti, la cascatrice forlivese Elide Moretti che, notata da un agente della Paramount, venne scritturata per sostituire la Hepburn (anche nella scena in cui l’attrice britannica si lancia nelle acque del Tevere insieme con Peck). Ma, siccome, come scriveva il poeta Paul Valery, «il cinema è falso tramite il vero», sul set di quella commedia apparentemente romantica si nascondono parecchi drammi personali: Peck (che sostituì Cary Grant, già troppo vecchio – disse lui stesso – per quel ruolo) viveva giorni di forte depressione per la separazione dalla moglie Greta Kukkonen. E, siccome il cinema è anche favola, fu proprio durante il suo soggiorno romano che l’attore incontrò la giornalista francese Veronique Passani che poi sposerà. Inoltre, il vero sceneggiatore del film, Dalton Trumbo, comunista, fu perseguitato per attività antiamericane e sostituito sui titoli di testa da Ian McLellan Hunter che si aggiudicò l’Oscar per una sceneggiatura non sua, insieme con Hepburn ed Edith Head per i costumi. Solo nel 2011, quando Trumbo era già morto, apparve il suo nome sul blu-ray del film. Alla vendita mondiale di 20 milioni di Vespe il cinema probabilmente avrà contribuito, ma i film in cui lo scooter ha un ruolo significativo, prettamente simbolico, non sono molti. C’è Caro Diario (’94) di Moretti, ad esempio, dove la Vespa blu scuro del protagonista diviene la compagna fedele nel suo girovagare agostano ed è raffigurata persino sulla locandina (come pure la Vespa appare sui flani de Il Comandante di Heusch, con Totò). Anche in Nuovo Cinema Paradiso (’88) di Tornatore è una piccola Vespa 50 bianca monoposto con retrovisore posticcio a significare qualcosa di importante: il protagonista, ormai regista affermato (Jacques Perrin) torna al paese natio e nota quel vespino guidato dalla figlia della sua innamorata di trent’anni prima che non ha mai dimenticato. Solo per un attimo, fantastica assurdamente si tratti di lei, anche perché le somiglia molto, ma la visione dell’adolescente scooterista lo porterà, comunque, a risalire alla vecchia fiamma. Poi ci sono le ‘apparizioni’ di Vespe che equivalgono a quelle che al cinema sono le ‘comparse’. E sono tantissime. Oltre 200 i titoli, senza considerare quelli di Bollywood… Eccone solo alcuni. In Caccia al ladro (’55) di Hitchcock, mentre Cary Grant e Grace Kelly sfrecciano sulla Haute Corniche in Costa azzurra a bordo della lussuosa Talbot Alpine sono raggiunti da un gruppo di ragazzi in Vespa; in Guardia, guardia scelta, brigadiere e maresciallo (’56) di Bolognini, il vigile Sordi traballa sulla sua Vespa con l’ingombrante maresciallo Fabrizi che si abbrancica a lui; in Padri e figli (’57) di Monicelli, un giovanissimo Gabriele Antonini spinge a mano la sua Vespa bianca lungo una ripida salita per infrattarsi con la fidanzatina Lorella De Luca; in Guendalina (’57) di Lattuada, Raf Mattioli e Jacqueline Sassard scorrazzano in Vespa (e si innamorano) in Versilia; ne La dolce vita (’60) di Fellini si vedono sfrecciare per via Veneto i paparazzi in Vespa; in Poveri ma belli (’60) di Risi, Renato Salvatori viene preso scherzosamente in giro per le strade di Trastevere da un gruppo di amici, tutti su Vespe piene di adesivi; in Torna a settembre di Mulligan (’61) Rock Hudson e Gina Lollobrigida viaggiano in Vespa seguiti da un nugolo di altri giovani (vespisti) sulle strade del monte di Portofino. E perfino Louis Armstrong si fa fotografare mentre suona la tromba su una vecchia 125 V30T con la quarta moglie dietro, davanti al Colosseo (anche se non in un film). Passano gli anni, ma la Vespa al cinema tiene, anzi si rafforza. American Graffiti (’73) di Lucas ci offre la visione di una Vespa bianca davanti a un fast food mentre Debbie (Candy Clark) e Terry detto ‘il rospo’ (Charles Martin Smith) chiacchierano accosciati su un marciapiede. In Sapore di Mare (’83) di Vanzina, Jerry Calà fa la sua comparsa in spiaggia, a Forte dei Marmi, in sella a una Vespa 125 azzurra. E ne Il Talento di Mr. Ripley (’99) di Minghella, Matt Damon porta a spasso Gwyneth Paltrow su una curiosa Vespa (che finirà per distruggere prendendola a calci). In Alfie (2004) di Shyer, remake del film del ’66 con Michael Caine, Jude Law sfreccia per le strade di NYC su una Vespa blu e bianca insieme con la bionda Jane Krakowski che si diverte un mondo. Ne L’amore all’improvviso (2011) Tom Hanks, regista e attore nel film, è il neo-licenziato Larry Crowne a sfrecciare, con Julia Roberts, su una specie di Vespa, per le vie di Los Angeles (il distributore iberico del film venne paradossalmente multato in Spagna perché i due attori giravano, durante una scena in scooter, senza casco). Infine, nel 2023, nel film Netflix Nuovo Olimpo di Özpetek, il protagonista Damiano Gavino si muove su una Vespa beige.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione