Siccome capita molto di rado, quando ci vuole ci vuole: dobbiamo festeggiare, perché ne abbiamo davvero motivo. La vittoria al referendum, inutile nasconderlo, è anche frutto del lavoro del Fatto, ma soprattutto del sostegno e del voto dei lettori, della nostra comunità. E, a più di 16 anni dalla nascita, abbiamo rinnovato il patto che lega noi come giornale e voi come lettori e abbonati fin dal 2009.
Voi ci sostenete, e noi trasformiamo la vostra energia e i mezzi che ci date – acquistandoci in edicola e soprattutto abbonandovi – in informazione: notizie, dati, argomenti. In questo caso, contenuti che hanno aiutato moltissimi cittadini italiani a convincere gli indecisi e persino chi era orientato a votare sì a passare al no.
Molti di voi ci hanno anche ringraziato. Questo è il nostro lavoro, ma riusciamo a farlo meglio grazie a voi: con più sostegno, più energia e più mezzi. E allora, cosa facciamo per festeggiare e prepararci al futuro, in vista dell’anno che ci separa dalle elezioni politiche? Continuiamo.
Vi proponiamo una nuova finestra per abbonarvi a un prezzo scontato: 99,99 euro invece di 189,99. Un’offerta conveniente, valida fino al 7 aprile.
Con questo abbonamento potrete assicurarvi per un anno la lettura del Fatto Quotidiano in formato PDF, disponibile ogni notte sul vostro dispositivo preferito, insieme all’accesso al sito senza pubblicità e alla nostra piattaforma televisiva TvLoft.
È un patto che continuiamo a proporvi e che, fortunatamente, continuate a rinnovare. E i risultati si vedono. Non c’è solo l’esito del referendum: c’è anche la caduta di una serie di “impresentabili”, spesso grazie al nostro lavoro. Dallo scoop sui guai giudiziari e finanziari di Santanchè, alle rivelazioni che hanno portato alle dimissioni di Sgarbi – non per lo scandalo del quadro, ma per una vicenda politica legata a compensi privati ricevuti mentre era sottosegretario già pagato dallo Stato.
E ancora, l’ultimo scoop di Alberto Nerazzini sulla società che coinvolge Delmastro, altri esponenti di Fratelli d’Italia e la figlia del prestanome di un clan senese: pubblicato dal Fatto Quotidiano. Razzini non fa parte della nostra redazione, è un freelance. Ma si è rivolto a noi con la certezza che il suo lavoro sarebbe stato pubblicato senza modifiche né ritardi, proprio nel momento più delicato, alla vigilia del voto.
Per continuare così, per restare indipendenti e camminare con le nostre gambe, senza aiuti esterni, abbiamo bisogno di voi. E, crediamo, anche voi avete bisogno di noi.
Per questo rinnoviamo ancora una volta questo patto semplice: voi vi abbonate, e noi – con la “benzina” che ci date – andiamo a mille per un altro anno, più forti, più liberi, senza dover chiedere aiuti a nessuno. Lo ricordiamo: fino al 7 aprile potete sostenerci con un abbonamento digitale annuale a 99,99 euro. Avrete accesso al quotidiano in PDF ogni notte, al sito senza pubblicità e alla piattaforma TvLoft.
Facciamoci tutti i complimenti. Festeggiamo insieme, magari con un nuovo abbonamento al Fatto Quotidiano.
Allarghiamo la nostra comunità, per essere sempre più forti, più efficaci e far sentire sempre di più la nostra voce.