Honda e Sony rinunciano alle auto elettriche negli Usa. Troppi costi e mercato instabile
La joint venture tra Honda e Sony per lo sviluppo di auto elettriche si ferma prima ancora di entrare nel vivo. Sony Honda Mobility, fondata nel 2022, ha annunciato la cancellazione del lancio del modello Afeela 1 negli Stati Uniti e il rinvio indefinito di una seconda vettura elettrica. Una scelta che segna un brusco dietrofront rispetto agli ambiziosi piani iniziali e riflette un mercato delle EV in rapida evoluzione e meno favorevole del previsto.
La decisione è stata motivata dall’impossibilità di avvalersi delle tecnologie Honda previste per la joint venture, in seguito a una revisione della strategia elettrica del costruttore giapponese. Il progetto originario prevedeva l’avvio delle consegne di Afeela 1 (in foto) nella primavera del 2025 negli Stati Uniti e un secondo modello a partire dal 2028. Entrambi i piani sono stati annullati, e la possibile entrata sul mercato giapponese, attesa per la prima metà del 2027, è ora sospesa. Per i clienti americani che avevano già effettuato preordini, Sony Honda Mobility ha confermato il rimborso integrale.
L’inversione di marcia si inserisce in un contesto più ampio di rallentamento della domanda di veicoli elettrici, accentuato dalla fine degli incentivi fiscali negli Stati Uniti, revocati dall’amministrazione americana lo scorso anno. All’inizio di marzo, Honda aveva già sospeso lo sviluppo di tre modelli elettrici destinati al mercato nordamericano. La decisione ha contribuito a far prevedere alla casa giapponese una perdita netta annuale, la prima dal 1957, dovuta in larga parte ai costi legati alla riorganizzazione del business EV.
Tra i fattori che hanno inciso sulla scelta, oltre agli elevati costi di produzione, figurano l’allentamento delle normative sulle energie fossili negli Stati Uniti, il calo della competitività dei prodotti Honda in Asia e l’impatto dei dazi doganali statunitensi. Tutti elementi che rendono difficile sostenere investimenti di lungo termine nel settore elettrico senza incentivi governativi e con margini ridotti.
Sony Honda Mobility valuterà ora il proprio futuro e la direzione strategica della joint venture, in coordinamento con le due capogruppo. La sospensione del progetto Afeela evidenzia quanto il passaggio all’elettrico sia diventato più complesso e costoso di quanto molte case automobilistiche avessero previsto solo pochi anni fa. L’esperimento Honda-Sony, nato con grandi ambizioni, si chiude dunque prima ancora di vedere le prime auto sulle strade, lasciando una domanda aperta su chi riuscirà a sopravvivere e prosperare nel mercato EV americano e globale.