Elezioni Florida, Trump sconfitto a casa sua: i Dem vincono nel distretto di Mar-a-Lago. E il tycoon usa il voto per posta (che definiva “truffa”)
Donald Trump sconfitto a casa sua. A dare l’ultimo colpo elettorale al presidente americano, la cui popolarità secondo i sondaggi rimane in calo, è la Dem Emily Gregory che nel distretto di cui fa parte anche Mar-a-Lago, in Florida, dove si trova la residenza del tycoon, ha battuto il repubblicano Jon Maples alle elezioni speciali. Una sconfitta che porta con sé anche un’ulteriore beffa: il leader della Casa Bianca, da sempre impegnato per l’abolizione del voto per posta, ha utilizzato proprio questo metodo per esprimere la sua preferenza.
Da un punto di vista tecnico, la vittoria di Gregory non cambia gli equilibri all’interno della camera dello Stato americano: i Repubblicani rimangono in maggioranza. Ma se la si analizza da un punto di vista strettamente politico, la sconfitta del Grand Old Party nel distretto di Trump rappresenta un altro colpo all’immagine del presidente in vista del voto di medio termine, con i Dem che potrebbero anche cercare di trasformare la Florida, nel 2024 saldamente a sostegno di Trump, in uno Stato blu.
Gran successo per Gregory che era alla sua prima candidatura. L’esponente democratica, che ha lavorato nella sanità pubblica e oggi gestisce un centro fitness per madri post-parto, ha commentato la sua vittoria dicendo che “i risultati inviano un chiaro messaggio, la gente in Florida vuole muoversi verso una nuova direzione, una in cui i leader si concentrano sul ridurre i costi e aiutare le famiglie che lavorano. Quando abbiamo iniziato, nessuno credeva fosse possibile. Pensavano che eravamo pazzi. Conosco la mia comunità e so che merita di meglio. Merita un leader che si batte”.
Per il voto in Florida, Trump ha anche tradito una delle sue battaglie da quando si trova alla Casa Bianca: la cancellazione del voto per posta che più volte ha definito “una truffa“. ha infatti usato il sistema per le elezioni in Florida, come reso noto dall’ufficio elettorale della Palm Beach County. Anche nel 2020 il presidente aveva votato per posta e poi si era giustificato dicendo che “ero alla Casa Bianca e non potevo andare in Florida. C’è una grande differenza tra qualcuno che non è nello Stato e fa tutto in modo sigillato e certificato” e le migliaia di persone che secondo lui firmerebbero dalle loro case schede elettorali in modo fraudolento.