L’Iran lancia missili a 4mila km verso base Usa-Uk sull’isola Diego Garcia. Londra: “Grave minaccia agli interessi britannici”
Il mese scorso il ministro degli Esteri Abbas Araghchi aveva affermato che Teheran aveva deliberatamente limitato la gittata dei propri missili a duemila chilometri. Ma quanto avvenuto oggi lo smentisce: Teheran – scrive l’agenzia iraniana Mehr – conferma di aver lanciato due missili balistici contro la base congiunta anglo-americana sull’isola di Diego Garcia, nell’Oceano Indiano. La distanza dall’Iran: 3.810 chilometri. “Questo lancio rappresenta un passo significativo nel confronto con gli Stati Uniti“, sottolinea l’agenzia, e il fatto che l’Iran abbia preso di mira l’isola suggerisce che i suoi missili abbiano una gittata molto maggiore rispetto a quanto stimato. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, un missile è caduto nell’Oceano, mentre l’altro è stato intercettato dalla Difesa.
L’ampliamento dell’accordo sull’uso delle basi britanniche – La notizia del lancio arriva all’indomani del via libera di Starmer agli Usa per l’utilizzo delle basi britanniche della Raf a Fairford, in Inghilterra, e proprio la Diego Garcia, per attacchi contro siti iraniani situati nello Stretto di Hormuz. A inizio del conflitto, il 2 marzo, il loro uso era invece stato concesso solo in chiave difensiva. Tuttavia, scrive Bbc, l’attacco di Teheran è avvenuto prima dell’annuncio britannico sull’ampliamento dell’uso delle basi da parte degli Usa. Il ministero della Difesa di Londra non ha confermato né smentito l’episodio, limitandosi a sottolineare che le azioni di Teheran rappresentano “una minaccia per gli interessi e gli alleati” del Regno Unito. Al momento non risultano operazioni di bombardamento partite dalla Diego Garcia. In queste ore, però, un bombardiere B-1B dell’aeronautica statunitense Usa è atterrato nella base di Fairford, nel Gloucestershire. Nelle immagini si possono vedere membri dell’equipaggio al lavoro sull’aereo e intenti a maneggiare munizioni nella base militare, che gli Stati Uniti hanno ottenuto il permesso di utilizzare per le loro “operazioni difensive” in Medio Oriente. L’episodio segue le notizie riguardanti un’altra base militare, utilizzata sia dagli Stati Uniti che dal Regno Unito, Diego Garcia, presa di mira da missili balistici iraniani.
Ma perché l’isola Diego Garcia è così importante? Situata nelle Chagos, arcipelago nell’Oceano Indiano che è stato ceduto alle isole Mauritius, è la sede della strategica base aerea del Regno Unito condivisa da decenni con gli Usa e al centro di polemiche tra i due Paesi per l’accordo di restituzione. L’utilizzo della base, a seguito dell’intesa, è stato assicurato con un contratto di leasing di 99 anni rinnovabile per altri 40 in quanto “fondamentale per la sicurezza del Regno Unito e dei nostri principali alleati”. L’accordo sulle Chagos, firmato a ottobre 2024 col consenso dell’amministrazione Biden allora al potere alla Casa Bianca, è stato finalizzato nel 2025 ed elogiato allora dalla stessa amministrazione Trump per bocca del segretario di Stato, Marco Rubio.