“Attenzione al piombo nascosto nell’eyeliner: su 56 prodotti venduti online, più della metà supera il limite di sicurezza”: l’allarme nel nuovo studio
Sfiorare con una linea sottilissima lo sguardo davanti allo specchio, far brillare gli occhi prima di uscire o rafforzare l’espressione con un tratto nero deciso: quel gesto di coccola quotidiana può, inaspettatamente, nascondere un pericolo invisibile e subdolo. Una recente inchiesta condotta da Pure Earth, un’organizzazione internazionale impegnata nella salute pubblica e nel contrasto all’avvelenamento da piombo, ha acceso un faro inquietante su questo atto di bellezza tanto diffuso.
Su 56 eyeliner tradizionali, noti come kohl, kajal o surma, spesso acquistati online tramite piattaforme come Amazon, Etsy, eBay e TikTok Shop, più della metà presenta livelli di piombo ben superiori a quelli considerati accettabili dalle autorità sanitarie statunitensi. Dei campioni analizzati, ben 29 superano il limite di 10 parti per milione (ppm) indicato dalla Food and Drug Administration, mentre nove prodotti raggiungono o superano i 100.000 ppm e tre superano addirittura i 350.000 ppm. Una concentrazione decisamente inappropriata per un cosmetico applicato vicino a una mucosa delicata come quella oculare.
Piombo nei cosmetici e rischi per la salute
Particolarmente allarmante è il fatto che tre prodotti etichettati come “baby kajal” contengano livelli di piombo superiori al valore raccomandato, sollevando ulteriori preoccupazioni per la sicurezza dei bambini. Inoltre, molti cosmetici testati riportavano indicazioni come “senza piombo” o “lead-free”, etichette che, secondo Pure Earth, si sono rivelate inaffidabili in moltissimi casi. Il piombo non è un ingrediente qualsiasi: si tratta di una neurotossina ben nota che interferisce con processi biologici fondamentali, può danneggiare lo sviluppo neurologico, ridurre l’intelligenza, causare disturbi comportamentali e compromettere la funzione cardiaca e renale.
I bambini sono particolarmente vulnerabili, mentre l’Istituto Superiore di Sanità sottolinea che in gravidanza l’esposizione a livelli elevati aumenta il rischio di aborto, parto prematuro e basso peso alla nascita. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ricorda inoltre che l’esposizione al piombo rappresenta un rilevante carico di malattia globale: secondo l’Institute for Health Metrics and Evaluation, nel 2021 oltre 1,5 milioni di decessi sono stati attribuiti agli effetti del piombo, in gran parte legati a patologie cardiovascolari.
Tradizione antica e mercato globale
Il trucco degli occhi ha radici antiche: kohl e kajal sono stati usati per millenni in Medio Oriente, Asia meridionale, Nord Africa e Africa subsahariana, non solo come cosmetici ma anche con valenze culturali e, in passato, persino terapeutiche. Oggi, grazie al commercio digitale, questi prodotti sono facilmente reperibili online, ma spesso sfuggono ai controlli previsti nei Paesi di destinazione e alle normative più severe. L’inchiesta non demonizza il mercato dei cosmetici, ma mette in luce una falla critica nei sistemi di controllo.
Make-up: come proteggersi e fare scelte consapevoli
Chi ama il make-up dovrebbe informarsi, preferire marchi europei con sede nell’UE e indicazioni chiare di produttore e lotto, diffidare di prodotti con prezzi eccessivamente bassi o informazioni vaghe, e acquistare da rivenditori ufficiali. Per chi vuole sperimentare, è possibile realizzare eyeliner fai-da-te con ingredienti certificati come carbone vegetale cosmetico e oli vegetali stabili, ma anche in questo caso è fondamentale rigore, igiene e consapevolezza dei rischi.
L’inchiesta di Pure Earth ci ricorda che la bellezza non è solo estetica: è un atto che riguarda la salute, la trasparenza delle filiere e la responsabilità collettiva. In un’era in cui l’acquisto online è immediato, la vera rivoluzione è fermarsi un attimo prima di cliccare su “compra ora” e chiedersi: so davvero cosa sto mettendo sulla mia pelle? Solo con informazione, spirito critico e scelte consapevoli si può conciliare creatività e sicurezza, facendo della bellezza un piacere e non un rischio nascosto.