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Ultimo aggiornamento: 12:53

“Israele ha distrutto casa mia, con armi americane pagate con le mie tasse”: gli abitanti di Beirut bombardati da Tel Aviv

Le immagini del missile che ha colpito un edificio nel centro della capitale libanese sono diventate virali. La disperazione di chi ci abitava
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Un edificio di diversi piani colpito alla base da un missile israeliano che lo fa implodere su se stesso. Il palazzo diventa fumo, nuvole di polvere. In pochi secondi vengono polverizzati anni di sacrifici e di vita. Le immagini sono quelle dell’attacco di Tel Aviv nel quartiere di Bashoura, nel centro di Beirut, alle prime luci dell’alba. Il filmato, girato dal piano stradale a poche decine di metri dallo stabile, è stato diffuso tra gli altri da Bilal Kaafarani, professore di chimica dell’Università Americana di Beirut. È una delle persone che in quel palazzo ci viveva, insieme alla sua famiglia. “Ho volutamente evitato di pubblicare contenuti sui social media per un po’ di tempo – scrive -. Utilizzo tutte le mie piattaforme social per promuovere l’istruzione e realizzare i sogni dei giovani. Raramente pubblico qualcosa che riguardi la famiglia o la politica. Stamattina, Israele ha demolito l’edificio in cui ho un appartamento. Ci sono voluti 22 anni del mio lavoro e 20 anni del lavoro di mia moglie per poterlo acquistare. Questa follia deve finire”. In un fermo immagine dallo stesso video, il professore evidenzia sulla facciata del palazzo quello che presumibilmente era il suo appartamento.

“Sono un cittadino statunitense e un chirurgo che si è preso cura delle vittime dell’attentato alla maratona di Boston del 2013 – scrive sui social Haytham Kaafarani, professore di Chirurgia ad Harvard (non è chiaro se parente dell’altro utente) -. Ho pagato per 7 anni un piccolo appartamento in centro a Beirut affinché i miei 3 figli potessero trascorrervi le estati. Oggi, Israele ha ridotto in macerie la casa dei miei sogni, con armi americane pagate con le mie tasse”. Oltre a quello postato da Kaafarani, è possibile vedere su internet diversi altri video che testimoniano l’attacco da differenti punti di vista. “Siamo stati svegliati di soprassalto intorno alle 5 di questa mattina dal rumore dell’esplosione – riferisce ad esempio un cronista della Bbc -. Non ci troviamo nella cosiddetta roccaforte di Hezbollah nella parte meridionale di Beirut, ma nel centro della città, circondato da negozi e hotel, a poca distanza da dove alloggiamo. Un edificio è ora ridotto a un cumulo di macerie. Era stato preso di mira diverse volte nei giorni scorsi, ma stamattina è stato completamente demolito”.

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