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È finalmente un Sinner brillante: battuto Shapolavov, è agli ottavi a Indian Wells. “Sto cercando di alzare il livello”

Eguagliato il numero di vittorie di Fognini nei Masters 1000. Adesso il numero due al mondo affronterà il brasiliano Joao Fonseca, che ha battuto Paul
È finalmente un Sinner brillante: battuto Shapolavov, è agli ottavi a Indian Wells. “Sto cercando di alzare il livello”
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Prosegue il cammino di Jannik Sinner al torneo di Indian Wells, primo Masters 1000 della stagione. Dopo l’esordio in scioltezza contro Dalibor Svrčina, il numero due del mondo si ripete anche contro il canadese Denis Shapovalov, superato con il punteggio di 6-3 6-2. Agli ottavi di finale adesso l’azzurro affronterà Joao Fonseca, uscito vittorioso nella sfida contro Tommy Paul. Per l’altoatesino si tratta della vittoria numero 96 in un torneo Masters 1000. Un dato che consente a Sinner di eguagliare Fabio Fognini al primo posto nella classifica degli italiani con più successi.

È stato un ottimo test quello di Sinner, molto convincente, in una partita che poteva racchiudere più di qualche insidia. Solo sei mesi fa infatti il canedese aveva dato molto filo da torcere all’azzurro al terzo turno dello US Open, vincendo il primo set prima di cedere (lottando) i tre parziali successivi. In California invece tutto è andato via liscio per il numero due del mondo, anche per via di una versione di Shapovalov tutt’altro che brillante. La sfida non è mai stata in discussione, con l’equilibrio che si è mantenuto fino alla metà del primo parziale. Un equilibrio che lo si potrebbe definire “in controllo”.

Sinner ha gestito il numero 39 del ranking, lo ha costretto a giocare costantemente sotto pressione senza permettergli di prendere fiducia. Esempio chiaro, l’inizio gara: break subito a zero dall’altoatesino e subito cancellato da un immediato controbreak, anche questo a zero. Poi quando è arrivato il tempo di chiudere, Sinner lo ha fatto: nuovo break nel momento perfetto, sul 4-3, e primo parziale chiuso poco dopo sul 6-3. Da lì tutto è stato ancora più facile, con Sinner che ha piazzato l’allungo subito in avvio di secondo parziale e poi un altro sul 4-2. Come spesso è accaduto, l’azzurro ha alzato il livello nel momento opportuno. Una partita solida, soprattutto al servizio (77 per cento di prime in gioco). Il tutto, come già accennato, favorito da uno Shapovalov molto falloso e altalenante, autore di ben 25 errori gratuiti.

Sono felice – ha commentato l’altoatesino nell’immediato post-gara -, giocare contro Denis è difficile. Posso solo essere contento, stiamo cercando di alzare il livello. Era difficile contro un mancino, poi sono partito con un break di svantaggio. Sono rimasto lì mentalmente e ho cercato di alzare il livello”.

Affascinante e molto più stimolante si prospetta adesso la partita di ottavi. Sinner infatti si troverà di fronte il brasiliano Fonseca. Prima volta l’uno contro l’altro. Il brasiliano contro Paul ha dato segnali di ripresa e il test con Sinner sarà un bel banco di prova. Ma anche per Sinner sarà una partita interessante, per capire a che livello si trova quello che, per molti, dovrebbe diventare il terzo incomodo nella rivalità tra lui e Carlos Alcaraz.

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