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Il più piccolo di tre fratelli festeggia il compleanno, la maestra dà a tutti caramelle alla cannabis. Lo choc della zia: “Erano davvero terrorizzati”

Tre fratelli tra gli 8 e gli 11 anni si sono sentiti male dopo aver mangiato caramelle con THC durante il doposcuola. La famiglia ha avviato una causa contro l’insegnante, la scuola e il distretto scolastico
Il più piccolo di tre fratelli festeggia il compleanno, la maestra dà a tutti caramelle alla cannabis. Lo choc della zia: “Erano davvero terrorizzati”
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Un’insegnante è finita al centro di una causa civile dopo essere stata accusata di aver dato a tre bambini delle caramelle gommose contenenti cannabis durante un’attività di doposcuola. L’episodio, secondo quanto riportato dalla rivista People, sarebbe avvenuto in una scuola elementare della California nella primavera del 2025.

Protagonisti della vicenda sono tre fratelli tra gli 8 e gli 11 anni che, dopo aver consumato le caramelle, avrebbero accusato un improvviso malessere. I minori sono stati successivamente accompagnati al pronto soccorso per accertamenti medici e cure legate a una sospetta intossicazione. La ricostruzione emerge da una denuncia civile presentata presso il tribunale della contea di Los Angeles. Le caramelle sarebbero state una sorta di “regalo” per festeggiare il compleanno del più piccolo dei tre fratelli.

La denuncia presentata al tribunale di Los Angeles

Secondo quanto riportato da People, la causa è stata depositata a febbraio presso la Corte Superiore della contea di Los Angeles e riguarda una supplente di 59 anni che lavorava presso la Sierra Elementary School di Lancaster, in California. La donna avrebbe consegnato ai tre bambini delle caramelle contenenti cannabis mentre li supervisionava durante un’attività di doposcuola il 3 aprile 2025.

Dopo aver ingerito le caramelle, i tre fratelli, identificati negli atti giudiziari solo con le iniziali, avrebbero iniziato a sentirsi male. I documenti parlano di letargia e malessere generale, sintomi che hanno portato al trasferimento dei minori in ospedale per ricevere cure per possibile avvelenamento. Il tutore legale dei bambini ha avviato un’azione legale contro l’insegnante, la scuola e il distretto scolastico. Nella denuncia vengono contestate diverse responsabilità, tra cui negligenza, carenze nella supervisione del personale e mancata tutela degli studenti.

“Erano terrorizzati”: il racconto della zia dopo il malessere dei bambini

Alcuni dettagli dell’episodio sono stati raccontati anche da un familiare dei bambini. In un’intervista al Daily Mail, la zia dei tre fratelli ha spiegato di essere stata lei a portarli in ospedale dopo l’uscita da scuola: “Mio padre era andato a prenderli a scuola e quando li ha trovati uno dei miei nipoti stava già male”, ha raccontato la donna. “Quando li ho visti ho chiesto subito: ‘Che cosa è successo’? e uno di loro mi ha risposto: ‘Non riesco a sentire il mio corpo’.

Preoccupata, la zia ha cercato di capire cosa potesse aver provocato quel malessere improvviso: “La prima cosa che ho domandato è stata: ‘Che cosa avete mangiato?’, ha spiegato. I bambini, ancora molto scossi, le avrebbero quindi raccontato di aver ricevuto delle caramelle gommose dall’insegnante durante il doposcuola. Erano davvero terrorizzati, ha aggiunto.

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