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Parma, il 27enne Christopher Gaston Ogando trovato in un lago di sangue e con una ferita da arma da taglio: la fidanzata indagata per omicidio volontario

Il giovane è deceduto all'Ospedale Maggiore in seguito a una profonda coltellata al torace. La compagna 21enne, unica presente sulla scena a Borgo Riccio, è indagata a piede libero per omicidio volontario aggravato
Parma, il 27enne Christopher Gaston Ogando trovato in un lago di sangue e con una ferita da arma da taglio: la fidanzata indagata per omicidio volontario
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La Procura di Parma ha formalmente aperto un’inchiesta per omicidio volontario, aggravato dal legame affettivo, in seguito alla morte di Christopher Gaston Ogando, 27enne originario della Repubblica Dominicana e residente in città. Il giovane è deceduto questa mattina all’Ospedale Maggiore a causa delle gravissime lesioni provocate da un’arma da taglio. Al centro delle indagini dei Carabinieri c’è la fidanzata della vittima, una giovane italo-cubana di 21 anni. Risultando l’unica persona presente al momento dei fatti, la ragazza è stata iscritta nel registro degli indagati, ma al momento non si trova in stato di fermo.

La dinamica e l’intervento dei soccorsi

La vicenda ha avuto inizio mercoledì sera, poco dopo le 18:00, nel quartiere di Borgo Riccio. È stata proprio la 21enne a contattare il 118 per chiedere aiuto, parlando inizialmente di un ferimento alla spalla provocato da un coltello e accennando, secondo le prime ricostruzioni, a una lesione avvenuta in modo accidentale. All’arrivo dei sanitari, la situazione clinica di Ogando è apparsa immediatamente critica. Il 27enne è stato trovato seduto a terra, quasi privo di sensi e in un lago di sangue, all’esterno di un mini-appartamento ricavato da un ex negozio sfitto affacciato sulla strada.

Il ricovero e il decesso

Dopo le primissime cure prestate sul posto, il giovane è stato trasportato d’urgenza e in codice rosso all’Ospedale Maggiore. Il fendente ha causato una lesione toracica molto profonda che ha compromesso un polmone. Nonostante il ricovero immediato nel reparto di Rianimazione e i tentativi dei medici di stabilizzarne il quadro clinico, il decesso è stato dichiarato giovedì mattina poco dopo le 8:00. Alla notizia della morte, la madre del 27enne, giunta in ospedale, ha accusato un malore.

Il quadro investigativo e i rilievi del RIS

A ventiquattr’ore dall’accaduto, i contorni della tragedia restano da chiarire. I Carabinieri hanno posto sotto sequestro l’abitazione, dove per ore gli specialisti del RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) di Parma hanno condotto minuziosi accertamenti tecnici per ricostruire l’esatta traiettoria del colpo e la scena del crimine. La 21enne è stata portata in caserma e interrogata a lungo durante la notte. Gli investigatori non escludono che sia stata materialmente lei a colpire Christopher, ma l’indagine si muove su un doppio binario: se da un lato l’ipotesi di reato formulata è quella di omicidio volontario, dall’altro gli inquirenti non hanno ancora accantonato la pista del tragico incidente domestico. Elementi decisivi per chiarire il contesto della morte e le responsabilità della giovane arriveranno dall’esito dell’autopsia, che verrà disposta dal magistrato di turno nelle prossime ore.

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