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La trovata di Anthony Lopes per permettere ai compagni di dissetarsi e mangiare datteri | Domeniche Bestiali

La pensata del portiere per permettere ai membri della sua squadra in Ramadan di interrompere il digiuno, ma anche il "lancio di liquidi maleodoranti" in Campania
La trovata di Anthony Lopes per permettere ai compagni di dissetarsi e mangiare datteri | Domeniche Bestiali
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“Acqua che non si aspetta, altro che benedetta”, meravigliosa “Dolcenera” come tante delle canzoni di De André. Raccontava un fatto tragico e un amore quando fu pensata, senza immaginare che si sarebbe adattata pure alle Domeniche Bestiali trent’anni dopo (maestro, perdonaci se puoi). E tra sacro e profano, acqua e qualcosa di simile tratta questo episodio di Dom Best, territorio che al solito travisa tutto rendendolo il contrario di tutto.

ACQUA CHE NON SI ASPETTA
No, non si aspettava acqua l’allenatore della Reggina, così come il suo portiere, durante la gara contro la Vigor Lamezia di Serie D, multata di 1700 euro perché “Per avere propri sostenitori nel corso del primo tempo, lanciato acqua all’indirizzo della panchina avversaria, attingendo l’allenatore in varie parti del corpo, nonché lanciato una bottiglietta d’acqua semipiena che colpiva il portiere avversario al braccio sinistro”.

ALTRO CHE BENEDETTA
Sì, perché nelle partite delle Domeniche Bestiali si viaggia sempre sul sottile confine tra sacro e profano, travalicandolo da un lato, spesso e a volte anche dall’altro. Come nel caso di Everson, portiere dell’Atletico Mineiro che ha tirato il calcio di rigore decisivo contro l’America Mineiro nella semifinale di ritorno del Campeonato Mineiro. Come? Senza acqua benedetta ma con qualcosa di simile: un rosario tra le mani, che non avrebbe dovuto avere in quanto vietato dal regolamento. Ha funzionato però: ha segnato. Il pubblico di casa però non è stato così contento.

ACQUA CHE HA FATTO SERA
Eh già, come il tramonto: fondamentale per chi fa il digiuno del Ramadan per nutrirsi. E proprio conoscendo la fede di tanti suoi compagni l’estremo difensore del Nantes, il portoghese Anthony Lopes ha finto un infortunio, a tramonto avvenuto, durante la partita contro il Le Havre. L’intervento dello staff medico e dunque l’interruzione della partita ha permesso a cinque suoi compagni di fede musulmana di interrompere il digiuno avvicinandosi alla panchina per bere acqua e mangiare qualche dattero.

DOLCE? NERA!
Non era acqua quella piovuta dagli spalti della Pompeiana, squadra di Promozione Campania, multata di 150 euro perché: “ i tifosi della squadra ospitante per tutta la durata della gara indirizzavano nei confronti dell’ assistente arbitrale insulti e lanci di liquidi maleodoranti, probabilmente alcolici, mentre a fine partita lanciavano verso il medesimo assistente palline fatte di scotch senza riuscire a colpirlo”.

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