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Il Pentagono liquida Anthropic e stringe accordo con OpenAI. Ma anche Altman mette paletti sulla sorveglianza di massa

Trump venerdì ha annunciato la sospensione dei contratti con la società di Dario Amodei a causa del rifiuto della società di rimuovere le protezioni che ne limitano l’utilizzo in ambito militare
Il Pentagono liquida Anthropic e stringe accordo con OpenAI. Ma anche Altman mette paletti sulla sorveglianza di massa
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Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, ha dichiarato che è stato raggiunto un accordo tra il colosso dell’intelligenza artificiale e il Pentagono, per l’uso dei suoi modelli di IA nelle sue reti più riservate. Altman ha sottolineato come il Pentagono, nel corso delle trattative, abbia mostrato un “profondo rispetto per la sicurezza“. L’accordo arriva subito dopo l’aspra diatriba che ha portato all’annuncio di parte di Donald Trump della cessazione di tutti i contratti tra il Pentagono e Anthropic AI, a causa del rifiuto della società di eliminare le barriere in materia di sorveglianza di massa e impiego militare.

Altman ha dichiarato che l’uso dei suoi modelli di intelligenza artificiale sarà tutelato da alcune garanzie. “Due dei nostri più importanti principi di sicurezza sono il divieto della sorveglianza di massa a livello nazionale e la responsabilità umana nell’uso della forza, compresi i sistemi d’arma autonomi“. Paletti in apparenza identici a quelli posti da Dario Amodei, fondatore di Anthropic.

L’amministratore delegato di OpenAI ha concluso dicendo: “Metteremo anche in atto misure di salvaguardia tecnica per garantire che i nostri modelli funzionino come dovrebbero, che è anche ciò che voleva (il Pentagono)”.

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