Medio Oriente in fiamme: l’Iran replica attaccando obiettivi Usa. Arabia Saudita: “Colpita Riad, ci riserviamo il diritto di rispondere”
Il Medio Oriente è in fiamme dopo l’attacco congiunto israeliano-americano di sabato mattina contro l’Iran. La rappresaglia missilistica delle forze dei Pasdaran ha preso di mira obiettivi americani in tutta l’area del Golfo. Le Guardie Rivoluzionarie in Iran hanno annunciato l’Operazione “Truth Promise 4” in risposta all’”aggressione americano-sionista contro il territorio iraniano”. Il quartier generale della Quinta Flotta della Marina statunitense in Bahrein è stato colpito con missili e droni. Attaccate le basi americane in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti. Segnalati attacchi anche in Kuwait. Esplosioni sono state udite a Riad, la capitale dell’Arabia Saudita. L’Iraq, il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti hanno chiuso il loro spazio aereo e le sirene hanno suonato in Giordania. Le ambasciate Usa hanno chiesto al proprio personale e ai cittadini americani che si trovano in questi Paesi di “mettersi al sicuro”. Per i funzionari diplomatici in queste sedi è stato disposto il lockdown.
Il Bahrein ha confermato di essere sotto attacco. I residenti hanno ricevuto l’ordine di rimanere nelle aree protette. Secondo i media di Manama, missili hanno preso di mira la zona di Juffair dove si trova appunto la base della Quinta Flotta. Qatar ed Emirati sono riusciti a fermare gli attacchi con missili intercettori. Il Kuwait ha reso noto a sua volta di aver intercettato missili lanciati contro una base militare che ospita soldati americani e di altri Paesi.
L’Arabia Saudita ha confermato che l’Iran ha colpito la capitale Riad e la regione orientale, avvertendo che si riserva il diritto di difendersi, anche attraverso una ritorsione. L’Arabia Saudita “ha espresso la sua più forte condanna degli attacchi sfacciati e codardi iraniani contro Riad e le provincie orientali”, afferma il ministero degli esteri in un comunicato. “Alla luce di questa aggressione ingiustificata, il Regno afferma che prenderà tutte le misure necessarie per difendere la propria sicurezza e proteggere il proprio territorio, i cittadini e i residenti, compresa l’opzione di rispondere all’aggressione”.
Anche gli Emirati Arabi Uniti hanno condannato “il vile attacco” iraniano contro Abu Dhabi, costato la vita a una persona, e si riservano “il diritto di rispondere all’escalation”. “Questo attacco – si legge ancora nella nota – costituisce una flagrante violazione della sovranità nazionale e del diritto internazionale e lo Stato si riserva il pieno diritto di rispondere a questa escalation e di adottare tutte le misure necessarie per proteggere il proprio territorio. Siamo pienamente preparati e pronti ad affrontare qualsiasi minaccia”.
Il ministero degli Esteri del Qatar ha espresso in una dichiarazione “la sua forte condanna per l’attacco dei missili balistici iraniani” al Paese, considerandola “una palese violazione della sua sovranità nazionale”, e aggiungendo che “si riserva il pieno diritto di rispondere”. Il ministero ha sottolineato che il Qatar ha sempre invocato il dialogo con l’Iran come principio ideale per affrontare e risolvere le controversie con mezzi pacifici.