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Tre ciclisti investiti a Vigevano, donna si costituisce: ipotesi di investimento volontario in tutti i casi

Una 48enne si presenta in Questura a Pavia dopo tre episodi in poche ore: un 49enne è grave al San Matteo. Gli inquirenti valutano se si sia trattato di una serie di azioni deliberate
Tre ciclisti investiti a Vigevano, donna si costituisce: ipotesi di investimento volontario in tutti i casi
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Un ciclista investito e un automobilista in fuga: tutto faceva pensare all’ennesimo caso di pirateria stradale, ma l’ipotesi è che l’investimento sia stato volontario e che addirittura non sia stato un caso isolato, ma l’ultimo di una serie di tre incidenti, sempre ai danni di ciclisti. Una donna di 48 anni, residente nella provincia pavese, si è costituita venerdì sera in Questura a Pavia. La donna, che mostrava evidenti segni di squilibrio, si era presentata in quanto responsabile dell’ultimo investimento. Per gli investigatori potrebbe essere aver investito altre due persone.

I tre investimenti, ora al vaglio degli inquirenti, sono avvenuti tutti a Vigevano. Il primo a metà pomeriggio in corso Milano: la macchina guidata dalla 48enne aveva urtato solo con lo specchietto una giovane ciclista. L’urto non aveva avuto conseguenze tanto che non c’era stato neanche bisogno dell’intervento del 118.

Il secondo intorno alle 20,15 in corso Cavour dove un uomo era stato investito, ma se l’era cavata con una contusione alla mano. Decisamente peggio è andata a un uomo 49enne solo 5 minuti dopo. Travolto in viale Petrarca, la vittima è s tata rianimata sul posto e intubata.

Dopo poco l’uomo è stato trasportato dall’elisoccorso di Como al policlinico San Matteo di Pavia e ricoverato in prognosi riservata. L’uomo, secondo le prime ricostruzioni, è stato anche derubato del suo marsupio, rimasto a terra dopo l’impatto, contenente una somma di contanti e i documenti della vittima.

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