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Attacco all’Iran, Congresso Usa spaccato. Il repubblicano Massie: “Atto di guerra non autorizzato”. I più vicini a Trump: “Giustificato e necessario”

Massie e il deputato democratico Ro Khanna (California) con una mossa bipartisan intendevano chiedere il voto su una legge che avrebbe limitato la capacità di Trump di intraprendere un'azione militare unilaterale contro l'Iran senza l'approvazione parlamentare
Attacco all’Iran, Congresso Usa spaccato. Il repubblicano Massie: “Atto di guerra non autorizzato”. I più vicini a Trump: “Giustificato e necessario”
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Il Congresso si spacca sull‘attacco all’Iran. Il deputato repubblicano Thomas Massie, critico rispetto alle politiche del presidente, parla di “atto di guerra senza autorizzazione del Congresso”. Massie e il deputato democratico Ro Khanna (California), ricorda Politico, intendevano chiedere il voto la prossima settimana su una legge che avrebbe limitato la capacità di Trump di intraprendere un’azione militare unilaterale contro l’Iran senza l’approvazione parlamentare. Ma gli attacchi di sabato mattina degli Stati Uniti sono arrivati ​​prima.

Il senatore democratico Rube Gallego sui social invece attacca: “Possiamo sostenere il movimento democratico e il popolo iraniano senza mandare le nostre truppe a morire“. Il dem Mark Warner aggiunge che la mossa “rischia di trascinare gli Stati Uniti in un altro ampio conflitto in Medio Oriente”. “Il popolo americano ha già visto questo schema in passato: affermazioni di urgenza, informazioni di intelligence travisate e azioni militari che spingono gli Stati Uniti verso un cambio di regime e una costruzione nazionale lunga e costosa”.

Al contrario il senatore repubblicano Lindsey Graham, alleato di Trump, festeggia l’attacco definendolo “giustificato e dovuto“, e l’altro conservatore Roger Wicker lo giudica “un’operazione necessaria per proteggere gli americani e i loro interessi”. “La fine del più grande stato sponsor del terrorismo è alle porte”, ha scritto Graham sui social media, come riporta ancora Politico. “Libertà per il popolo iraniano che soffre da tempo”. Il senatore della Carolina del Sud ha ripetutamente incoraggiato un’azione militare contro l’Iran, esortando Trump a mantenere la promessa di gennaio di rispondere con la forza dopo che il regime iraniano ha ucciso migliaia di suoi cittadini durante le proteste di massa. Graham ha elogiato quella che ha definito un’operazione “ben pianificata”.

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