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Valanga travolge due scialpinisti in Valdidentro: morti Marika Mascherona e Alberto De Maron

Lei maestra di sci, lui appassionato della montagna, erano insieme a un amico sul Monte Cornaccia, nella zona dei laghi di Calcano. Tutto è avvenuto in una giornata in cui l'indice di rischio era elevato, ossia 4 su una scala europea di cinque gradini. Il cordoglio della Fisi
Valanga travolge due scialpinisti in Valdidentro: morti Marika Mascherona e Alberto De Maron
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Travolti da una valanga. Sono morti così Marika Mascherona e Alberto De Maron, lei maestra di sci, lui appassionato della montagna che insieme ad un amico erano andati sul Monte Cornaccia, nella zona dei laghi di Calcano in Valdidentro. Tutto è avvenuto in una giornata in cui l’indice di rischio era elevato, ossia 4 su una scala europea di cinque gradini. L’incidente è avvenuto oggi attorno alle 10.30, aggiorna una tragica contabilità di decessi per slavine che, solo sull’arco alpino in provincia di Sondrio, è arrivata a contare sei vittime nelle ultime tre settimane e a innumerevoli altri salvataggi di persone investite da distacchi di neve avvenuti fra Livigno, Bormio, Madesimo e Fusine.

Mascherona aveva 28 anni ed era maestra di sci di Bormio, sorella di Katia azzurra della Nazionale di sci-alpinismo. De Maron, venticinquenne residente a Grosotto (Sondrio), era dipendente dell’azienda energetica A2A. Sui loro profili social, le immagini che confermano il loro amore per la neve e la montagna. Un terzo amico che era con loro non è stato investito e ha lanciato l’allarme con il suo cellulare. Sul posto sono intervenuti i militari del Sagf-Soccorso Alpino della Guardia di finanza di Bormio, i Vigili del fuoco del distaccamento di Valdisotto e una quindicina di tecnici del Soccorso alpino, e i sanitari con due elicotteri.

Il distacco della valanga è avvenuto a circa 2900 metri di quota, sul versante Sud Ovest, a poca distanza dalla cima, e presentava uno scorrimento di oltre 300 metri. Subito è stato trovato il corpo di Alberto, poi quello di Marika. Sul posto è stato visitato anche l’amico che ha lanciato l’allarme che non ha avuto bisogno di essere portato in ospedale. Pochi giorni fa sono morti Sebastiano Erba, 35 anni, di Sondrio e a Alfio Muscetti di 46 anni di Sondalo, al finanziere del Sagf di Madesimo Erik Pettavino, trentenne che era impegnato in un’esercitazione, mentre un 56enne di Rozzano (Milano) risulta ancora disperso sui monti della Valchiavenna dopo una gita in motoslitta. Tutti travolti da valanghe in giornate di elevata allerta.

il Comitato regionale Alpi Centrali della Fisi, la Federazione italiana sport invernali, si dice “profondamente addolorato nell’apprendere la tragica scomparsa di Marika Mascherona, ex atleta del Comitato, che oggi ha perso la vita sotto una valanga. La sua perdita colpisce profondamente tutto il nostro mondo e lascia un grande vuoto nell’intera comunità degli sport invernali”. Il Comitato “si stringe con sincero affetto alla famiglia, agli amici e a tutto il mondo della neve in questo momento di immenso dolore. Ciao Marika – si legge sul sito del Comitato – continuerai a sciare nei nostri cuori”. Mascherona, 27 anni, ex slalomista di Coppa Europa, maestra di sci a Bormio e allenatrice nella categoria Children dello Sci Club Bormio, era la sorella di Katia Mascherona, componente della squadra di Coppa del mondo di sci alpinismo. “Il presidente Flavio Roda, il Consiglio Federale e tutta la famiglia della Fisi – si legge sul sito nazionale della federazione – è vicina alla famiglia in queste terribili ore di sofferenza”.

Foto d’archivio

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