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Ultimo aggiornamento: 18:52

Madagascar, Azione contro la fame: “16mila persone hanno perso la casa per il ciclone Gezani”

Il ciclone ha causato distruzioni su vasta scala in una nazione già segnata da crisi umanitaria e insicurezza alimentare cronica
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Oltre 260mila persone colpite dal ciclone e oltre 16mila senza casa, con 18mila abitazioni distrutte o danneggiate. Sono le drammatiche conseguenze del ciclone tropicale Gezani che il 10 febbraio ha colpito la costa orientale del Madagascar, abbattendosi con particolare violenza sulla città di Toamasina. A citare i dati dell’agenzia nazionale per la gestione delle situazioni di emergenza è il team di Azione Contro la Fame, operativo sul posto per contribuire alla risposta umanitaria. “Il ciclone ha causato distruzioni su vasta scala: case distrutte, quartieri allagati, strade inagibili e interruzioni diffuse dell’energia elettrica e delle telecomunicazioni”, ha dichiarato Robert Sebbag, presidente di Azione Contro la Fame Francia, che lancia un appello alla solidarietà per sostenere le comunità più colpite.
L’organizzazione ha fornito supporto logistico, mettendo a disposizione attrezzature da lavoro, un generatore e una connessione satellitare. Le priorità attuali riguardano la realizzazione di alloggi temporanei, l’accesso all’acqua potabile e all’assistenza sanitaria, la distribuzione di aiuti alimentari e il ripristino dei servizi essenziali. Nei prossimi giorni, i team presenti distribuiranno kit da cucina e kit igienici a diversi rifugi, tra cui Toamasina II, per rispondere alle esigenze più urgenti.
La catastrofe colpisce un Paese già segnato da una grave crisi umanitaria, caratterizzata da insicurezza alimentare cronica, siccità ricorrenti nel sud ed elevata vulnerabilità agli shock climatici. Nel 2025, oltre 1,2 milioni di persone nel sud del Madagascar si trovavano già in condizioni di insicurezza alimentare. “Nel Grande Sud, la principale emergenza resta la malnutrizione acuta tra i bambini più piccoli. La stagione di carestia e il forte calo della produzione agricola in molti distretti stanno aggravando ulteriormente la situazione. Azione Contro la Fame è fortemente impegnata nella fornitura di trattamenti nutrizionali e medicinali e nelle attività di sensibilizzazione rivolte alle comunità”.

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