Ora Zaia vuole anche le Olimpiadi a Venezia nel 2036: un’idea devastante
Mi sembra proprio devastante l’idea del Presidente del Consiglio regionale della Regione Luca Zaia di candidare la città di Venezia per le Olimpiadi del 2036. Credo che la bellezza e la fragilità di Venezia non siano in grado di sopportare lo stress ed il peso di un evento di tale portata.
I conti della Fondazione Milano-Cortina continuano a fare acqua da tutte le parti, e ad oggi chiudono in perdita clamorosa. Col rischio concreto di un ulteriore salasso per le casse pubbliche. Abbiamo visto i disagi che queste Olimpiadi hanno creato per gli abitanti di Cortina e al sistema dei mezzi pubblici. Vero, Venezia ha una diversa tipologia di trasporto e chi la vive ha un modo totalmente diverso di interagire con essa, è proprio per questo che, secondo il mio modesto punto di vista, non è la città ideale per ospitare le Olimpiadi 2036.
L’accessibilità per le persone disabili a Venezia come verrebbe gestita? Abbiamo già visto alcune criticità durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 allo stadio San Siro di Milano. Con grande rispetto, ritengo l’idea di Luca Zaia un azzardo e in un certo qual modo una forma di ingordigia.
Cosa ne pensate?
Per chi ha la possibilità di assistere direttamente alle gare delle Olimpiadi Invernali e delle Paralimpiadi, rinnovo il mio invito a segnalarmi le criticità legate all’accessibilità, ma anche le vostre emozioni. Chiedo inoltre alle persone residenti a Venezia di farmi sapere se vi piace l’idea di Luca Zaia di candidare la vostra città per le Olimpiadi del 2036.
Per segnalarmi le vostre storie scrivete a: raccontalatuastoria@lucafaccio.it