Anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha commentato la sentenza riguardante la ong Sea Watch che ha condannato lo Stato a risarcire 76mila euro (più 14mila di spese legali) alla ong. Così come Meloni e Salvini, La Russa ha attaccato velatamente i giudici: “Ho visto il post della premier sono pienamente d’accordo e la ringrazio per non aver avuto esitazione nel denunciare una cosa che ci sembra assurda, non deve entrare nella polemica referendaria ma va stigmatizzato un provvedimento che rende sempre più difficile far rispettare le leggi. Credo sia sotto gli occhi di tutti la abnormità di una sentenza che vuole premiare chi aveva speronato una nave italiana delle forze dell’ordine”.
In realtà il risarcimento è solo “colpa” dello stesso ministero dell’Interno, allora guidato da Matteo Salvini, di un’inerzia amministrativa della Prefettura di Agrigento, l’ufficio territoriale del governo, organo del Viminale.