Changan Deepal S05, la prova de Il Fatto.it – L’elettrone a prova di neve e ghiaccio – FOTO
Mettere alla prova un suv (in questo caso pure elettrico) sulla neve è uno dei modi più sinceri per capire quanto contino davvero trazione, gestione della coppia e taratura dei sistemi elettronici. È quello che è successo durante la Changan Winter Experience, prima tappa europea della 2026 Global Winter Experience, dove tra le montagne di Courmayeur abbiamo potuto provare il comportamento della Deepal S05 su una pista ghiacciata e innevata allestita per l’occasione. E in compagnia di un ospite d’eccezione: Deborah Compagnoni.
In attesa dell’arrivo del brand nel nostro Paese, Changan ha voluto infatti mostrare concretamente il livello di maturità tecnica dei suoi modelli elettrici, attraverso delle sessioni di guida su fondi a bassa aderenza.
Quando si guida sulla neve, la differenza tra una modalità e l’altra non è solo “tecnica”, ma cambia completamente il modo in cui l’auto comunica con chi è al volante. Sulla Deepal S05, come su molti SUV elettrici moderni, la gestione elettronica è il vero ago della bilancia tra controllo, divertimento e rischio. L’abbiamo provata in tutti i suoi settaggi di guida: Snow, Sport+ e Sport Pro. In modalità Snow la priorità assoluta è la trazione e abbiamo constatato (come c’era da aspettarsi) che l’erogazione della coppia viene resa più dolce, meno immediata, e l’acceleratore diventa progressivo, in modo che anche un affondo deciso del pedale viene “filtrato” per evitare pattinamenti improvvisi.
I controlli di stabilità e trazione lavorano in anticipo: se una ruota inizia a perdere aderenza, la coppia viene immediatamente ridistribuita o ridotta, mentre lo sterzo e il pedale risultano più “calmi”, meno reattivi. Su neve compatta o ghiaccio questa modalità dà sicurezza, soprattutto in uscita di curva e in salita, con l’auto che resta composta e tende sempre a rientrare nella traiettoria impostata. È la modalità ideale per guida quotidiana, fondi viscidi e poca esperienza su superfici a bassa aderenza.
Passando a Sport+ con controlli parzialmente ridotti cambia completamente la sensazione, con l’acceleratore che diventa più sensibile e diretto e la coppia tipica dell’elettrico arriva prima e con più decisione. I sistemi di stabilità intervengono più tardi, questo significa che abbiamo potuto far muovere leggermente il posteriore in inserimento o in uscita di curva, sentendo l’auto che “lavora” sotto di sé, con il sovrasterzo che diventa gestibile e non immediatamente soffocato dall’elettronica. L’auto scivola, ma resta prevedibile e quando l’angolo di imbardata supera una certa soglia, i controlli intervengono prontamente.
Disattivando completamente i controlli di trazione e stabilità, il carattere della Deepal S05 cambia radicalmente. L’erogazione della coppia non viene più filtrata e qualsiasi input sul pedale si traduce immediatamente in spinta alle ruote. Su neve questo significa pattinamento facile, soprattutto in partenza o nelle accelerazioni. In questo caso l’auto può scomporsi in modo più netto, il posteriore può allargare rapidamente e il controsterzo diventa essenziale. La gestione diventa puramente dinamica e la modulazione dell’acceleratore, sensibilità sul volante e lettura del fondo sono fondamentali, in quanto non ci sono più gli aiuti elettronici pronti a correggere l’errore.
Dopo aver guidato la Deepal S05 sulla neve, la sensazione è quella di un prodotto equilibrato e coerente con le aspettative di chi cerca uno sport utility elettrico spazioso, tecnologico e, se capita, capace di affrontare anche condizioni climatiche impegnative. Il prezzo? Il listino parte da 36.990 euro, mentre la vettura sarà disponibile nei prossimi mesi sul mercato italiano.